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I libri di testo per il prossimo anno

Comunichiamo alle famiglie della Scuola Secondaria di 1° e di 2° grado, i link che rimandano agli elenchi ufficiali dei libri per il prossimo anno scolastico, 2018/2019.

Libri per la scuola secondaria di 1° grado:

Sec. I grado Classe 1^- 2018-19

Sec. I grado Classe 2^- 2018-19

Sec. I grado Classe 3^- 2018-19

Libri per la scuola secondaria di 2° grado:

Liceo Classe 2^ -2018-19

Liceo Classe 4^ – 2018-19

Liceo Classe 5^ – 2018-19

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Forza Enrico!

La scuola è vicina ad Enrico Grondona, di terza liceo, che sta vivendo un momento difficile all’ospedale di San Martino in seguito ad un incidente stradale. Anche nel clima dell’ultimo giorno di scuola non ci dimentichiamo il dovere di pregare per lui e di invitarlo ad essere coraggioso. Assicuriamo alla famiglia tutta la nostra vicinanza. Forza Enrico!

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CALENDARIO E AVVISI DI FINE ANNO SCOLASTICO

Una circolare in due versioni :

CALENDARIO E AVVISI DI FINE ANNO SCOLASTICO

Versione rapida ed essenziale:

  1. Martedì 12 giugno alle ore 12,00 si conclude l’anno scolastico. Al mattino tornei di calcio organizzati dal liceo. I bambini della primaria e i ragazzi della secondaria sono invitati a prendere tutto il loro materiale scolastico e a godersi le meritate vacanze.
  2. Mercoledì 13 giugno le famiglie degli alunni o gli stessi alunni degli ultimi anni sono invitati a prendere visione dei risultati affissi alle porte di ingresso e a ritirare la pagella dalle mani dei loro tutor. Questo dalle ore 12 alle 13,30.
  3. Augurando buone vacanze (e buoni esami alle classi interessate) la direzione dello Champagnat annuncia che “Cambia” sarà lo slogan del prossimo anno scolastico (che inizia il 17 di settembre) e che la scuola ci proverà.

(Fine della versione essenziale)

Distinti saluti

(Versione per chi ha più pazienza e ha a cuore una scuola che sappia incoraggiare il cambiamento)

 1. La scuola non finisce mai

È opportuno che i ragazzi vengano informati del fatto che il 12 giugno in Liguria, si suonerà l’ultima campanella prima dell’estate. Ma il pensiero educativo, l’organizzazione delicata, ma sicura, dei piani di crescita, degli interventi didattici, la preparazione delle aule e degli ambienti per creare un luogo adatto a stimolare, accogliere, guidare lo sviluppo intellettuale  e morale dei ragazzi non finisce mai. La nostra scuola anche quest’anno ha attraversato momenti di diverse coloriture. Alla fine dell’anno ne condivido qualcuna.

Slancio ed entusiasmo:  gli open day, i progetti di nuove aperture, lo scambio con Chicago, molti alunni che si sono iscritti durante l’anno, la campagna “Champagnat, infiniti modi di imparare”, un buon aumento delle iscrizioni nei livelli della scuola fino alle medie, le lettere pubblicate da molti amici della scuola,   la messa con il Cardinale, i saggi musicali e teatrali di giugno, la festa organizzata dai genitori a fine anno, il prezioso lavoro di pastorale in classe e con i gruppi Gvx, che fa da trama alla visione cristiana che tentiamo di trasmettere…

Fatica e sconcerto: continuiamo ad essere trascinati in una crisi che dura da troppo tempo sugli aspetti sportivi della nostra realtà, non siamo riusciti a formare, per il prossimo anno, né la prima liceo né la prima del sognato istituto tecnico, la nostra comunicazione è ancora poco efficace, alcuni ragazzi e famiglie (e personalmente a me questo pesa più degli altri punti) non si sono sentiti abbastanza protetti, accolti, motivati dalla scuola, alcune incomprensioni o assenze sembrano ingiustificabili (a proposito, la festa di sabato 9 giugno mi è stato riferito che è stata molto bella, vivace e partecipata, purtroppo una comunicazione poco precisa da parte mia ai docenti ed altri eventi non programmabili non hanno favorito la partecipazione del personale e dei collaboratori della scuola, chiedo scusa io della mancata presenza mia e altrui. A parte questo punto poco simpatico è verissimo che il lavoro di organizzazione di alcune famiglie, il loro impegno e disponibilità hanno reso magnifica questa festa dei saluti: li ringrazio di cuore).

Di fronte alle fatiche e alle gioie che anche la vita di una scuola ci regala sono consapevole che potremo mettere un cartello in via Caprera con la scritta “Fine lavori: mai!” Quindi ci auguriamo insieme sì di riposarci qualche giorno, ma anche di non dimenticare che il tempo che quest’estate la scuola dedicherà alla valutazione, alla programmazione, al dialogo sul lavoro fatto, all’aggiornamento sulle nuove prospettive educative, è tempo di scuola, e come arriveremo al 17 di settembre prossimo dipende anche da come passeremo i mesi estivi. (per me mi regalerò un po’ di silenzio e un po’ di lettura…Li diamo ancora ai ragazzi i titoli dei libri da scoprire e di cui innamorarsi durante il tempo estivo? Io spero di sì, se no provvedete voi genitori…)

  1. Le pagelle non sono atti di un tribunale

Mercoledì 13 si consegneranno le pagelle e si esporranno i risultati dell’anno scolastico. Nella bacheca ci saranno anche le foto di classe che abbiamo fatto da poco e che potremo ritirare, pagandole 4 euro ciascuna, o a settembre o, per l’infanzia e le classi terminali, nel mese di giugno. Ma torniamo alle pagelle. Che siano un momento di verità, un attestato all’impegno, un documento un po’ temuto e un po’ mitizzato è vero. I pareri e le opinioni sulla opportunità e sul valore di questa sfilza di 7,9,5,6 sono infiniti e vi risparmio il trattato pedagogico pro o contro questo strumento che lo Stato ci propone. Una parolina però la devo dire, pensando specialmente ai bambini della primaria. Io amo pensare alla scuola come ad un laboratorio, come a una palestra, come a una bottega,  sarei felice di immaginarla come una montagna che scaliamo insieme, come una barca con un equipaggio allenato alla fatica, come una famiglia in cui ci si soccorre sempre. Non riesco a vederla, con tutto rispetto per le nobili attività forensi, come un tribunale. Le pagelle non sono un giudizio sulle persone, non sono condanne o assoluzioni, non sono testimonianze di persone informate sui fatti. Essere sempre aperti a stimolare il meglio di ciascuno, a valutare il processo più che il risultato, il cammino più che le mete raggiunte mi sembra importante. E così le lamentele sui voti e le polemiche sui numerini devono, a mio modesto avviso, essere messe da parte rispetto alla domanda che una pagella, strumento debole e migliorabile,  fa sempre ai ragazzi: partendo da qui, cosa puoi fare per migliorare la prossima volta?

  1. Il nuovo slogan per il prossimo anno scolastico: Cambia!    

Nella versione mignon della circolare, un po’ per gioco, mentre auguro buone vacanze, ricordo che lunedì 17 settembre inizierà il prossimo anno scolastico 2018 /19. Mi sembra bello che insieme al grazie per tutto il lavoro condiviso che mi sento di rivolgere ad ogni singolo docente, collaboratore e alunno dello Champagnat, e naturalmente al grazie e alla riconoscenza per voi famiglie, genitori, ma anche nonni che spesso danno una mano preziosa, per la vostra fiducia e per il vostro sacrificio economico, insieme ai grazie, dicevo, bisogna preparare responsabilmente dei piani, delle strategie, dei “planning” di sviluppo. Bisogna avere il coraggio di cambiare…E per il prossimo anno alcuni cambiamenti mi sembra importante annunciarli adesso. Mentre accompagniamo con uno sguardo riconoscente ed una parola commossa il professor Pierluigi Ravettino nel momento in cui lascia a direzione dell’Infanzia e della Primaria, dopo tanti anni di dedicazione, ascolto ed entusiasmo (rimarrà con noi ancora come docente nella scuola media) è naturale annunciare che, dopo un periodo breve in cui io stesso accompagnerò le scuole dell’Infanzia e Primaria, ci sarà una nuova figura di riferimento per queste due realtà. Così penso sia il momento anche di dire che dopo tre anni in cui io personalmente ho svolto il ruolo di direttore dello Champagnat (amministrazione, contratti, comunicazione, piani di sviluppo, confronto con i media sulle questioni più varie …) e quello di preside delle medie e del liceo, la Provincia Mediterranea, organo dirigente di più di 25 scuole in Italia, Spagna e Libano, ha pensato (bene, secondo me) di dividere i due ruoli. Io sono stato confermato come preside, un’altra persona dal prossimo anno svolgerà l’incarico di direttore. A settembre verrà pubblicamente presentato il nuovo gruppo dirigente della scuola, che viene quindi ampliato e diversificato per poter meglio affrontare le sfide del cambiamento. Perché il sogno di san Marcellino di una scuola “altra” rispetto alla mediocrità, al disimpegno, alla mancanza di parole alte e alate continui a vivere a Genova. Non ci serve un “vincolo” per provarci, ci basta il legame e l’appartenenza che da tanti anni stiamo costruendo. Insieme.

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Auguri per San Marcellino

Prendiamo alcune parole di una biografia di san Marcellino (quella di fratel Sean Sammon) per confrontarci con il suo progetto, i suoi sogni, le sue fatiche: la sua vita;  è il nostro modo per illuminare i  nostri giorni e il nostro cammino come scuola  e come insieme di famiglie, mentre ci prepariamo a vivere l’Eucarestia di venerdì 8 con il nostro Cardinale e con tutti coloro che, alle 11, potranno partecipare. Auguri per san Marcellino:

“Marcellino prendeva sul serio il Vangelo di Gesù Cristo, era un santo perché viveva eccezionalmente bene la sua vita ordinaria, e faceva le cose ordinarie con un amore straordinario. Poiché aveva scoperto la gioia del vangelo e se ne era lasciato trasformare, il Fondatore desiderava condividere con gli altri, specialmente i giovani. tutto ciò che aveva visto e udito.

Il mondo, in cui Marcellino era nato nel 1789, iniziava ad agitarsi con i fremiti del cambiamento. Quello che lasciava, il 6 giugno del 1840, 51 anni dopo, aveva visto la guerra e la pace, la prosperità e gli stenti, la fine di un tipo di Chiesa e la nascita di un altro. Uomo del suo tempo, portava in sé tutta la grandezza e i limiti della gente del suo tempo. La sofferenza lo temprava, gli insuccessi lo rafforzavano, la determinazione lo spingeva, e la grazia lo aiutava ad andare al di là delle circostanze. Marcellino Champagnat “sacerdote della Società di Maria, Superiore e Fondatore dei Piccoli Fratelli di Maria” è un apostolo della gioventù e un esempio di “cristianesimo pratico”. Fu un uomo e un santo per il suo tempo. Continua ad esserlo anche ai nostri giorni.”

Written by MB

Appuntamenti per giorni intensi di cammino

Gentili famiglie dell’unica scuola Champagnat (benché divisa in almeno quattro settori diversi per età di riferimento).

Le notizie da condividere con tutti voi sono molte, per cui trattengo sulla tastiera le considerazioni sul mese di maggio, sulla stanchezza di fine anno, sulla necessità di vivere con serenità questi giorni che sono anche di riepilogo e verifica, non solo di attesa delle vacanze.

Gli appuntamenti che caratterizzano questi giorni sono molteplici e non sarà facile trovare un ordine logico. Ci proviamo lo stesso…tutti sono pensati per la scuola Champagnat nella sua interezza, per cui anche le notizie che riguardano un solo settore vanno conosciute se non per partecipare, almeno per accompagnare e valorizzare le nostre attività.

Appuntamenti di formazione

Conferenza padre Francesco Cavallini

Per la terza volta in quest’anno (quasi una scuola per genitori), martedì 22 maggio alle ore 18,30, il gesuita padre Francesco Cavallini aiuterà noi adulti nel delicato lavoro educativo come genitori o docenti. Il tema dell’incontro sarà il discernimento nella famiglia.

Conferenze dottoressa Marta Strata

Giovedì 24 maggio, alle ore 21,  la dottoressa Marta Strata, psicomotricista della nostra scuola e studiosa di dinamiche di crescita famigliari, terrà un incontro sui meccanismi della gelosia fra bambini, specialmente fra fratelli.

Sabato 9 giugno, al mattino, dalle ore 10,00,  la stessa docente affronterà un punto nodale e relativamente nuovo nel cammino di formazione delle nuove generazioni: il rapporto fra i bambini e giovani e le nuove tecnologie, specialmente cellulari, tablet e videogiochi. La docente ha fatto studi particolari e riconosciuti con pubblicazioni su questo tema e ha materiale prodotto di persona per affrontare questo tema così importante. Siamo tutti invitati e in quel mattino, in contemporanea all’incontro, dei giovani dell’associazione Acuma (onlus con sede nella nostra scuola che si occupa da anni di educazione a Bucarest) farà giocare i bambini presenti e raccoglierà fondi per le loro attività. Portateli quindi numerosi (sia bambini che fondi…)  

Appuntamenti con l’arte: musica e teatro

Saggio di musica 

La professoressa Paola Rossi sta preparando con gli alunni della primaria e della scuola media un saggio finale canoro e musicale che si preannuncia bello e commovente. Tutti siamo invitati ad applaudire i nostri alunni giovedì 31 maggio, alle ore 17.

Rumori fuori Shakespeare

L’associazione culturale Eta Beta presenta nel teatrino della scuola una simpatica commedia martedì 22 maggio alle ore 21 (dopo padre Cavallini). Le offerte liberamente raccolte verranno devolute all’Associazione Nazionale Nutriti Artificialmente.

Lo Champagnat al teatro della Tosse

Mercoledì 6 giugno (san Marcellino, ricordate?) i bambini e ragazzi che hanno partecipato ai laboratori teatrali del maestro Silvano Bregante (teatro Armito) in tardo pomeriggio si esibiranno sul prestigioso palcoscenico del teatro della Tosse. Gradiranno di sicuro i nostri applausi.

Recite dell’Infanzia : il 24 e 25 maggio sarà la volta dei più piccoli di deliziare con musiche, coreografie e parole nonni e genitori.

Gita a Salisburgo

Ad invocare sui nostri artisti la protezione dei grandi musicisti ci penseranno sicuramente i ragazzi di terza liceo, che in una inedita collaborazione con la seconda e terza media, da lunedì 21 a giovedì 24 maggio visiteranno con 5 docenti Salisburgo ed altre importanti mete storiche e naturalistiche. Buon viaggio.

Appuntamenti di fede e celebrazione  

Pellegrinaggio alla Guardia

Come scuola cattolica e marista riteniamo importante ringraziare dell’anno scolastico trascorso la Madonna della Guardia con una santa Messa venerdì 1 maggio, alle ore 10. Per prendere i nomi di chi verrà in autobus e chi con i mezzi propri, la prossima settimana riceverete un modulo specifico di adesione. Per ora ricordiamo però che in quel giorno non ci saranno nè mensa nè attività pomeridiane (se non per l’Infanzia). Ricordo qui che nel mese di giugno per la scuola media e per il liceo non ci sarà più nè il servizio mensa,  nè alcuna attività pomeridiana, nanche il rientro del martedì. Per la primaria tutto regolare fino al giorno 11

Messa di San Marcellino con il Cardinal Angelo Bagnasco 

Il giorno venerdì 8 giugno, alle ore 11, la scuola celebrerà la memoria di san Marcellino Champagnat con una Eucarestia presieduta dal card. Bagnasco. Ringraziamo già adesso per la disponibilità del nostro vescovo e per la sua vicinanza in un momento in cui ci è veramente di conforto.

Il  gruppo di pastorale della scuola, che già ringraziamo per come ha preparato le Prime Comunioni, la visita della statua di Fatima e il mese di Maggio, è già all’opera perchè questi due appuntamenti siano significativi e ricchi per tutti.

Appuntamenti con cose che non finiscono mai

Secondo una famosa citazione sono gli esami che non finiscono mai. E mentre tutti i nostri studenti (a parte l’infanzia) finiranno la frequenza scolastica martedì 12 giugno, alle ore 12,  i ragazzi di terza media avranno dal giorno giovedì 14 giugno a martedì 19 il loro esame di fine ciclo, mentre da mercoledì 20 giugno fino ai primi di luglio saranno i ragazzi della quinta liceo ad affrontare la prova della Maturità. A tutti voi ragazzi un ufficiale, sentito, beneaugurante “in bocca al lupo”. Per loro e per tutti gli altri preavviso che verso le ore 12 di mercoledì 13 giugno ci saranno le affissioni dei risultati scolastici e la distribuzione delle pagelle da parte dei tutor dalle ore 12 alle ore 13,30.

Non devo dimenticarvi di comunicare che un altro di quei riti che fanno da contorno alle lezioni, ma sono aspettati da tutti, le foto di classe, si faranno, tutti i plessi, nella mattinata di martedì 5 giugno. Se fossimo negli anni 50 scriverei un richiamo circa pettinature, vestiti, portamento che deve essere in quel giorno da figliuoli dabbene. Ma per i vostri ragazzi bellezza, grazia e un certo fascino sono doni quotidiani….

Appuntamenti con il muoviti (verso il meglio)         

Che in una scuola alla fine dell’ano scolastico ci siano le pagelle, gli esami e magari un po’ di stanchezza e nervosismo non costituisce propriamente una grossa novità. Le novità nascono solo da menti, cuori, mani capaci non solo di ripetere, ma anche di valutare il passato, immaginare il futuro, programmare e coordinare l’oggi. Dalla capacità, se vogliamo, di muoversi, come dice il nostro slogan di quest’anno. E questo tutti, specialmente dove ci sono dei giovani, specialmente dove ci sono dei problemi. Abbiamo molti margini di miglioramento come scuola, su moltissimi fronti. Ne abbiamo parlato un po’ al Consiglio di Istituto che si è tenuto mercoledì 16 maggio nel quale genitori, alunni e lavoratori della scuola si sono confrontati su vari temi. Sono usciti molti suggerimenti (lo vedrete nel verbale che  presto verrà pubblicato sul sito) ma su due punti mi sento di richiedervi ancora un po’di attenzione

Muoviti verso una migliore comunicazione, Champagnat

Fra messaggini, gruppi sui social, circolari, annunci e notizie da cortile, la scuola deve muoversi verso una comunicazione più chiara, disciplinata ed accattivante, verso gli interni e verso gli esterni. Si sono fatti dei passi. Per esempio da settembre la scuola ha chiesto la collaborazione di una agenzia di comunicazione, la A&A del signor Amato Antonello che ha l’esclusiva per la pubblicità, l’uso dei social, il contatto con i giornali e le televisioni. Nell’ultimo mese poi è nato un gruppo di comunicazione a livello delle scuole mariste italiane, la nostra delegata è la docente Giada Priarone, che studierà e comunicherà al più presto le modalità comunicative all’interno delle scuole. Come primo lavoro, per fare un esempio, stanno peparando un video di presentazione delle  nostre quattro scuole che verrà girato, per Genova, il giorno delle foto di classe, il 5 di giugno. Fra un’agenzia interna ed una esterna alla scuola speriamo di muoverci verso una comunicazione più precisa.

Muoviti verso un anno di cambiamenti, Champagnat

Molti genitori hanno espresso tristezza sull’influenza nefasta che certe interpretazioni giornalistiche hanno avuto sulla nostra immagine come scuola. Verissimo. Se nonostante l’ombra delle notizie sull’ex centro sportivo,  abbiamo avuto un miglioramento nelle  iscrizioni di asilo, elementari e medie (purtroppo non  al liceo nè al tecnico) possiamo quasi gridare al miracolo. Con notizie false e inquietanti come: la scuola chiuderà, i lavori non hanno futuro, della scuola marista a Genova si parlerà come dei resti preistorici sulle alture …Con notizie come queste è bellissimo poter dire che le iscrizioni ai primi tre livelli sono aumentate del 20%  (per liceo e tecnico, se conoscete ragazzi interessati…noi ci siamo!). Il  motivo per cui queste notizie non sono state smentite a livello cittadino è stato dettato da strategie comunicative scelte altrove e che sembra che prestissimo porteranno (finalmente) ad uno sblocco. Ma voi abbiatelo per certo, se la scuola nel suo insieme saprà trovare entusiasmo, smalto, significato, sostenibilità economica, lo Champagnat rimarrà aperto (e sicuramente non chiuderà da un mese all’altro…). Ho abusato della vostra pazienza, finisco dicendovi che vedere tanti genitori e persone interessate e propositive per rendere la nostra scuola un luogo sicuro e di innovazione, rende più veloci i passi di chi cammina.

E Muoviti vuol dire anche questo, camminare.

Distinti saluti, fratel Massimo Banaudi

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