Written by Matteo L

LIBRI A.S. 2021 – 2022

Gentile Famiglia,

Vi scriviamo questa lettera anzitutto per ringraziarvi della fiducia che ci avete accordato affidandoci quanto di più prezioso avete, i vostri figli e per fornirvi informazioni riguardanti il nostro progetto didattico.

La nostra idea di scuola può essere espressa in due termini: tradizione e innovazione.

Tradizione perché cerchiamo insieme di crescere i ragazzi seguendo le linee fondamentali dell’educazione marista, originate dal carisma di San Marcellino Champagnat e trasmesse in più di duecento anni di vita delle scuole mariste nel mondo. L’Istituto Champagnat si fonda quindi sui principi educativi legati alla convinzione che “Per educare bene i ragazzi, occorre amarli, ed amarli tutti allo stesso modo”. Da questo principio scaturiscono gli atteggiamenti fondamentali da cui derivano le caratteristiche dello stile educativo marista: la presenza in mezzo ai ragazzi, la semplicità, lo spirito di famiglia, l’amore per il lavoro: il tutto secondo lo stile di Maria.

La didattica marista propone una formazione integrale della persona riconoscendo i principi e i valori proposti nella Costituzione Italiana: libertà, uguaglianza, democrazia, solidarietà, pace e cura dell’ambiente. La Comunità educante pone il rispetto e l’attenzione verso i minori prima di qualsiasi altra cosa poiché essi sono il centro dell’interesse.

Innovazione perché crediamo fermamente in una scuola al passo con i tempi e con una didattica aderente ai bisogni di ognuno, difatti da 7 anni le nostre aule sono in continua evoluzione per la realizzazione del progetto Aula3.0, un progetto ambizioso che prevede la tecnologia come il giusto effetto alla didattica del futuro e non come una causa. L’idea è nata principalmente negli ultimi dodici anni poiché si è assistito a una crescita della consapevolezza che per elevare la qualità dell’apprendimento sia necessario ridisegnare la modalità del lavoro che si svolge nella classe, ancora oggi incentrato prevalentemente sulla lezione frontale. Se osserviamo la struttura di un’aula tradizionale, infatti, vediamo come essa sia pensata per un flusso comunicativo unidirezionale (dal docente, depositario unico del sapere) verso studenti considerati recettori passivi. Questo contrasta fortemente con ciò che avviene oggi fuori dalla scuola, dove la comunicazione è principalmente multimediale, bidirezionale e interattiva grazie ai social network e a internet in generale.

Quello che finora abbiamo realizzato prevede: display interattivo Samsung 65’’ con pc integrato collegabile tramite screen mirroring con i dispositivi digitali, access point presenti in tutti i corridoi dei vari piani, rete Wi-Fi potenziata e costantemente monitorata dal sistema Cisco che filtra i contenuti per rimanere sempre connessi e protetti, carrello di ricarica per i dispositivi digitali fino a 25 per volta, mail scolastica individuale con accesso alla piattaforma Office365 che comprende cinque licenze del pacchetto Office (Word, Excel, Powerpoint, Onenote, Outlook), l’ingresso a Teams (piattaforma istituzionale dove è presente materiale scolastico ed utilizzata per la DAD/DID), OneDrive (spazio per l’archiviazione di file in cloud con 1TB di spazio), la licenza dei software Chimpa per la didattica in classe e Samsung Knox per il controllo e la configurazione dei dispositivi digitali e, infine, libri in formato digitale sempre accessibili sul proprio dispositivo. Tutto questo in un’aula che riconfigura la sua organizzazione in termini di apertura verso l’esterno e che modifica il proprio assetto in senso propriamente fisico con l’obiettivo di favorire una didattica innovativa che privilegi approcci laboratoriali e collaborativi.

Alla luce di quanto sopra esposto ecco il listino dei servizi con i relativi costi per l’A.S. 2021/2022

Classi MedieTabletLibri Libri+Tablet Libri+Installazione
Nuovo Studente 375 € * 700 €
Già iscritto 160 € 215 €

*Pacchetto obbligatorio per ogni nuovo iscritto

Chi intende aderire ad uno dei pacchetti è pregato di cliccare il pulsante sottostante

Scadenza delle prenotazioni il 31 Luglio ore 23:59.

Il pagamento può essere effettuato in un’unica soluzione entro il 30 ottobre o in due soluzioni metà dell’importo entro il 30 agosto e la restante metà il 30 ottobre alle seguenti coordinate bancarie:

PROVINCIA D’ITALIA DEI FRATELLI MARISTI DELLE SCUOLE (F.M.S.)

BANCA INTESA SANPAOLO – IBAN: IT07Z0306909606100000013558

Come casuale inserire il “Nome Cognome del figlio/a – Nome del pacchetto a cui si intende aderire”.

Per chi non intendesse aderire invece è possibile scaricare l’elenco dei libri per il prossimo anno scolastico.

La Direzione

Written by Matteo L

Saluti di fine anno

Gentilissima Famiglia,

Un anno scolastico difficile, impegnativo, imprevedibile e unico è arrivato finalmente al termine. Un anno caratterizzato sempre da questo “nemico invisibile” che ha messo a dura prova le nostre certezze e convinzioni.

Trovarsi dall’oggi al domani a vivere secondo “i colori”, secondo entrate ed uscite scaglionate, secondo le linee guida e qualche quarantena non è stato per niente facile, ma abbiamo visto il traguardo.

Lo abbiamo superato tra un’interrogazione ed una verifica, tra una “sgridata” della Preside per la mascherina ed un invito ad igienizzarsi le mani. Sicuramente molte azioni con il “senno del poi” le avremmo potute migliorare, ma l’obiettivo prioritario che mi sono posta fin dall’inizio, è stato quello di far sì che tutte e tutti voi, poteste essere sempre accolti con il sorriso.

La consapevolezza che la gran parte di voi, dai più piccoli ai più grandi, ha saputo cogliere appieno le opportunità che la scuola ha saputo offrire, sia dal punto di vista relazionale che di conoscenze ed il lavoro svolto pur nella difficoltà determinata dalla situazione di emergenza dell’epidemia, mi fa essere molto orgogliosa della Famiglia Champagnat.

Ringrazio con il cuore tutti Voi genitori che avete sostenuto il percorso formativo dei propri figli, supportando ogni tipo di azione messa in atto.

Arrivederci a settembre a tutte e a tutti con la speranza, di poter continuare a vivere la scuola….. la bella scuola….. la NOSTRA SCUOLA!!!!! Insieme ce la faremo.

La Preside Prof.ssa Nadia Perazzo

Written by Matteo L

World Bee Day

Il 20 aprile si è festeggiato il World Bee Day.

Questa ricorrenza è stata istituita nel 2017 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e coincide con la nascita di Anton Janša (1734-1773), un allevatore e apicoltore sloveno, ricordato come uno dei precursori dell’apicoltura razionale.

Obiettivo di questa giornata è sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza degli insetti impollinatori e sul ruolo fondamentale che rivestono per lo sviluppo sostenibile e la biodiversità.

La cella dove si sta sviluppando l’ape regina

Tutti gli impollinatori volando di fiore in fiore permettono alle piante di impollinarsi. Il 75% delle colture alimentari mondiali è frutto del loro lavoro.

Grazie all’incessante lavoro delle api sono molti i prodotti di cui possiamo godere: miele, polline, pappa reale, propoli, cera.

Regine al centro e api operaie

L’ape è un insetto sociale infatti le api che appartengono allo stesso alveare collaborano in un rapporto sorprendente di cooperazione in cui ogni ape da quando nasce e per tutto il resto della propria vita svolge diverse mansioni per la sopravvivenza dell’intera colonia.

L’apiario

Le api sono ottimi bioindicatori e grazie alla loro presenza e al loro stato di salute possiamo conoscere la qualità dell’ambiente.

Purtroppo negli ultimi anni stiamo assistendo alla scomparsa di molte specie vegetali e animali: attualmente molti insetti e soprattutto quelli impollinatori sono a rischio. L’utilizzo di pesticidi, diserbanti, fertilizzanti chimici, produzioni intensive, malattie, inquinamento e cambiamenti climatici minacciano la loro sopravvivenza.

Sciame

Ecco perché la giornata delle api è una giornata importante, poiché sottolinea nuovamente l’importanza della tutela dell’ambiente, anche grazie al contributo e alle scelte dei singoli individui.

Professoressa Sara Traverso

La redazione dello Champagnat

Written by Matteo L

Giornata Internazionale dei Musei (International Museum Day)

Ogni anno, dal 1977, ICOM (International Council of Museums) organizza a livello mondiale la Giornata Internazionale dei Musei (International Museum Day – IMD), selezionando di volta in volta un tema specifico.

I Musei che partecipano all’iniziativa programmano eventi innovativi e attività inerenti al tema prescelto e coinvolgono il proprio pubblico, evidenziando l’importanza del ruolo dei Musei come istituzioni al servizio della società e del suo sviluppo.

Organizzati ogni anno attorno al 18 maggio, gli eventi e le attività programmate per celebrare questa ricorrenza hanno l’obiettivo di creare consapevolezza del fatto che, i Musei sono un importante mezzo di scambio culturale, arricchimento delle culture e sviluppo di comprensione reciproca, cooperazione e pace fra i popoli.

Ma cos’è ICOM? È l’acronimo di International Council of Museums ed è l’organizzazione internazionale dei musei e dei professionisti museali impegnata a preservare, ad assicurare la continuità e a comunicare il valore del patrimonio culturale e naturale mondiale, attuale e futuro, materiale e immateriale. ICOM è associato all’UNESCO e gode dello status di organismo consultivo presso il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC). È proprio questa importante organizzazione internazionale a fornirci la definizione di museo:

Il museo è un’istituzione permanente, senza scopo di lucro, al servizio della società, e del suo sviluppo, aperta al pubblico, che effettua ricerche sulle testimonianze materiali ed immateriali dell’uomo e del suo ambiente, le acquisisce, le conserva, e le comunica e specificatamente le espone per scopi di studio, educazione e diletto.

Da questa definizione emerge con forza il compito didattico, educativo e ludico che questo istituto culturale svolge nella nostra società e, mai come in questo anno di prolungate chiusure dei musei di tutto il mondo a causa della pandemia Covid-19, ci siamo resi conto della loro importanza.

Infatti, ogni volta che varchiamo la soglia di un museo entriamo in contatto con le nostre radici, ci emozioniamo di fronte alla bellezza di un’opera d’arte o a una testimonianza storica del nostro passato vicino o lontano, impariamo qualcosa di nuovo sui misteri della natura, incontriamo civiltà lontane nel tempo e nello spazio; insomma, prendiamo coscienza del nostro passato, per capire il nostro presente e per progettare meglio il nostro futuro.

Il nostro Professore di Arte e Immagine Matteo Fioravanti

Troppo spesso abbiamo dimenticato e trascurato l’enorme patrimonio museale europeo e italiano e, ancora più spesso, quello a noi più vicino…è giunto il momento di riappropriarci di queste realtà culturali, visitandole e vivendole.

L’augurio è che con il prossimo anno scolastico 2021-22, ci si possa mettere finalmente alle spalle il Covid-19 e che siano nuovamente possibili le uscite didattiche e i viaggi di studio e che i musei possano tornare centrali nella programmazione didattica e nell’azione educativa del nostro Istituto. Noi siamo pronti!

Per festeggiare questo giorno molto importante Genova ha deciso di illuminare la lanterna di azzurro, mi raccomando stasera osservala!!!

Alcuni link utili:

https://www.beniculturali.it/

https://www.museidigenova.it/

http://www.visitgenoa.it/

Written by Matteo L

Giornata della Terra

La Giornata della Terra cade oggi, 22 aprile, ed è l’occasione in tutto il mondo per riflettere sull’ambiente e l’ecologia, in cui vengono affrontati temi come il riciclo e il riuso, la deforestazione e la riduzione delle emissioni.

Ad ogni anno viene assegnato un tema specifico, attorno a cui girano le iniziative principali, e quest’anno toccherà al ripristino degli ecosistemi in pericolo.

La deforestazione per produrre legna o per creare nuovi campi coltivabili è infatti diventato un problema che non può più essere ignorato. Il trend va invertito e si parla così di riforestazione e rewilding, cioè la ricostruzione di ecosistemi in cui animali e piante possano vivere senza l’ingerenza umana, tramite la ricostruzione di infrastrutture naturali e ambienti.

La data del 22 aprile è stata scelta come Earth Day per ricordare un grave disastro ecologico: la fuoriuscita di una grande quantità di petrolio in California. La ricorrenza è stata istituita nel 1970 ed oggi sono quasi 200 i Paesi del mondo che vi aderiscono con iniziative di vario genere.

Nel nostro piccolo , in coerenza con lo slogan dell’anno scolastico e con alcuni obiettivi dell’agenda 2030 le Maestre dell’infanzia hanno proposto un laboratorio ai nostri bambini più piccoli, il risultato lo potete vedere con i vostri occhi!!!

Gli album dell’evento sono visionabili ai seguenti link:

Sezione Primavera: https://photos.app.goo.gl/3paM62PDVTGRaTPf9

Sezione Infanzia : https://photos.app.goo.gl/bNer9N4Eqg3J88Qw9

La redazione dello Champagnat

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