Written by Matteo L

Wall of Dolls: “Il rumore del silenzio”

L’Istituto Champagnat da sempre promuove e crede nell’educare i propri studenti ad essere sensibili verso i grandi temi di attualità. Tra i valori che il nostro fondatore Marcellino ci ha trasmesso c’è il forte sentimento di rispetto verso il mondo femminile, possiamo affermare che tre donne hanno contribuito in maniera determinante a formare il suo carattere: sua mamma, sua zia e La Buena Madre.

Marcellino e la Buena Madre

Quando l’associazione Wall of Doll ci ha proposto di far partecipare i nostri ragazzi della secondaria a questo concorso è venuto naturale accettare.

Il PROBLEMA

La violenza contro le donne è un fenomeno trasversale che coinvolge tutte le classi sociali, nei vari livelli d’istruzione, di reddito e di età.

Bisogna riflettere sull’invisibilità di questo fenomeno, che le stesse donne forse per vergogna, paura o altro continuano a coprire, così il sommerso rimane elevato. È necessario diffondere una cultura del rispetto attraverso un linguaggio comune, per favorire un cambiamento culturale in una società moderna che valorizzi i rapporti umani.

È necessaria una radicale rivoluzione culturale che possa vedere protagoniste tutte le generazioni nella forte condivisione di valori essenziali, fra cui, come si è detto, il rispetto dell’altro e soprattutto dell’individuo, in modo da riconoscere, in maniera libera da pregiudizi, il vero valore della donna, caratterizzato dalla sua grande capacità di resilienza.

OBIETTIVI

Wall of Dolls, oltre ad essere una associazione di donne che si occupa di violenza di genere, è anche un’installazione permanente nella piazza principale di Genova, nata nel 2017 da un progetto tra Wall of Dolls ONLUS Milano e l’Ordine degli Infermieri di Genova OPI in collaborazione con Regione e Comune di Genova.

Negli anni sono state coinvolte sempre di più figure diverse: istituzioni, servizi, associazioni, studenti, cittadini tutti accomunati da un unico obiettivo: dire NO alla Violenza Contro le Donne, facendo rete e sensibilizzando le persone al fine di favorire una presa di coscienza coinvolgendo tutta la popolazione.

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

In occasione della “Giornata Internazionale dei Diritti della Donna”, 8 Marzo Wall of Dolls Liguria, un concorso fotografico “Il Rumore del Silenzio Wall of Dolls”. Arte e fotografia per coinvolgere i genovesi in modo attivo e “tenere vivo” il Wall of Dolls di Genova.

Questo progetto dovrebbe coinvolgere tutti, dai fotografi professionisti ai dilettanti, i quali dovranno ritrarre spaccati di vita, che rappresentino la femminilità e la forza della donna.

Una giuria selezionerà i migliori 10 scatti e questi saranno riprodotti su un unico panello che sarà collocato sul muro “Wall of Dolls di Genova” per celebrare la Giornata Internazionale dei Diritti della Donna.

Detta collocazione avverrà domenica 7 Marzo 2021 alle ore 15.30 e compatibilmente con le restrizioni dei Dpcm vigenti, saranno presenti alcune volontarie della associazione Wall of Dolls Liguria, oltre alle Autorità invitate.

Sarà inoltre effettuata una video ripresa che andrà in onda in diretta su Instagram sulla pagina nazionale di Wall of Dolls. Tutte le fotografie verranno inserite in un videoclip che andrà in onda sui canali social sulla musica di Giuseppina Torre, brano The Golden Cage.

La Redazione dello Champagnat

Written by Nadia Perazzo

Champagnat – SCUOLA COVID FREE

Sono passati alcuni mesi, ma sembra un secolo fa … che non sediamo più ai banchi di scuola della nostra scuola, che non scriviamo sulla lavagna di ardesia o riaccendiamo la LIM, guardandosi negli occhi, temendo un’interrogazione, un voto o semplicemente “una sgridata”.

Da quel 5 marzo, cioè da quando hanno chiuso le scuole e sono entrate in vigore le restrizioni che hanno dato inizio alla quarantena, è passato tanto tempo. Gli alunni hanno confessato che erano contenti perché potevano riposarsi qualche giorno ma via via che il lockdwon prendeva forma, sono diventati tristi perché non potevano più incontrare amici, insegnanti, preside. Sono stati dei mesi difficili e brutti: non siamo più usciti di casa, la maggior parte dei negozi e delle altre attività erano chiusi per il lockdown e non potevamo neppure andare a trovare i parenti. Quanto ci sono mancati nonni, zii e cugini!”. E nel veder scorrere immagini terribili in tv, “con tutto quel dolore e quella paura la scuola ci mancava sempre di più”.

Ed ora… eccoci nuovamente qui!!!!. Di fronte all’entrata del nostro istituto, del nostro CHAMPA, perché noi a scuola ci vogliamo tornare, anche se con la mascherina, anche se dovremo entrare dopo esserci disinfettati le mani.

Pensiamo all’emozione che proveremo quel giorno appena rivedremo tutti e tutte… e sarà bellissimo!”. Abbiamo una data … il 14 settembre… data in cui si spera di ritornare alla routine, alle lezioni dal vivo, ai progetti lasciati a metà o nel cassetto, risentire l’atmosfera calda, viva delle aule e dei corridoi scandita dalla campanella al cambio d’ora.

Tante sono le norme, tante sono le linee guida ma lo CHAMPA C’E’ più compatto che mai, più unito che mai per far si che quel primo giorno di scuola sia veramente il PRIMO GIORNO DELLA RINASCITA.

Lo faremo in sicurezza, gli spazi non mancano, tante sono le idee ed i progetti  e non sarà una mascherina od una sanificazione a rovinare il pensiero del Primo giorno. Perché la nostra scuola, lo CHAMPA non è solo trasmissione di conoscenze ma è luogo della prima socializzazione, è il luogo dove si imparano le regole sociali ed in cui, fuori dalle famiglie, voi Ragazzi imparate per tentativi ed errori a relazionarvi con gli altri, imparate  l’amicizia, la solidarietà, la competizione, l’invida, l’affetto…il nostro CHAMPA è il luogo in cui si trasmettono i valori fondanti della propria comunità, la nostra comunità.

Noi ci siamo….. ad attendervi  con il sorriso più bello nella NOSTRA SCUOLA COVIDFREE.

Nadia Perazzo

Written by Nadia Perazzo

Gooooo TERZA MEDIA GOOOOOO

Cari ragazzi …

il giorno tanto atteso è arrivato!!!! Tra mille problemi, tra mille supposizioni, tra mille righe buttate e ributtate giu…un’estrazione, un calendario 📅 e via…. eccoci ai primi colloqui oggi pomeriggio!!!!

Le gambe tremano, il cuore è in gola mentre si ripetono i vari Pirandello, Hitler, Manzoni…. ma sono certa di una cosa…. sarete perfetti, sarete unici come sempre e che dirvi???? Dal profondo del cuore ricordate che nella vita le cose passano sempre, anche le più difficili che vi sembra impossibili superare, le supererete ed in un attimo le troverete dietro le spalle per andare avanti…. sempre avanti perché vi aspettano cose nuove delle quali voi sarete i protagonisti assoluti!!!!!!

Con profondo affetto 💚
Nadia (la vs preside)

Written by Nadia Perazzo

Gli artisti vanno in vacanza al tempo del Covid 19????

Forse è vero ciò che sentii diversi mesi fa in  un’intervista in cui si diceva che gli artisti non possono MAI prendersi una vacanza da loro stessi perchè, soprattutto in questo periodo,  ci si aspetta da loro qualche cenno per rendere meno pesante la permanenza a casa.

La osservo via web, i suoi occhi sono sempre gioiosi, forse un po stanchi perchè si trova a conciliare lezioni online e registrazioni e tanto tanto sacrificio per continuare a far “volteggiare ” le mani su una tastiera di pianoforte. La guardo, il suo sorriso mi rassicura e va dritto al cuore come dritto al cuore vanno le note che ogni volta suona .

E’ proprio lei, la nostra artista per eccellenza CLAUDIA VENTO. L’osservarla, l’ascoltarla, il vederla instancabile, più che mai, tiene con il fiato sospeso dall’inizio alla fine. Impeccabile, non sbaglia una nota e sprigiona un’energia unita ad una dolcezza infinita.

Proviamo ad ascoltarla cliccando sul link sotto riportato e ci renderemo conto quanto il colore è un mezzo per esercitare un influsso diretto sull’anima, il colore è il tasto, l’occhio è il martelletto, l’anima è un pianoforte con molte corde. L’artista, la nostra Artista, CLAUDIA è la mano che con questo o quel tasto porta l’anima a vibrare!!!!!

Grazie di cuore per ogni nota magica che ci regali.

Con profondo affetto e stima

 

Nadia Perazzo

Written by Nadia Perazzo

Il PAPA …… il nostro PAPA Francesco

In un momento di incertezza, di sofferenza e talvolta di tristezza, le parole di PAPA Francesco aprono un breccia nei nostri cuori:

“….Puoi avere difetti, essere ansioso e perfino essere arrabbiato, ma non dimenticare che la tua vita è la più grande impresa del mondo. Solo tu puoi impedirne il fallimento.  Molti ti apprezzano, ti ammirano e ti amano. Ricorda che essere felici non è avere un cielo senza tempesta, una strada senza incidenti, relazioni senza delusioni. Essere felici significa trovare la forza nel perdono, la speranza nelle battaglie, la sicurezza nella fase della discordia. Non è solo godersi il sorriso, ma anche riflettere sulla tristezza. Non è solo celebrare i successi, ma imparare dai fallimenti. Non è solo sentirsi felici con gli applausi, ma essere felici nell’anonimato. Essere felici non è una fatalità del destino, ma un risultato per coloro che possono viaggiare dentro se stessi. Essere felici è smettere di sentirsi una vittima e diventare autore del proprio destino. E’ attraversare i deserti, ma essere in grado di trovare un’oasi nel profondo dell’anima. E’ ringraziare Dio ogni mattina per il miracolo della vita. Essere felici è non avere paura dei propri sentimenti ed essere in grado di parlare di te. Sta nel coraggio di sentire un 2no” e ritrovare fiducia nei confronti delle critiche, anche quando sono ingiustificate. E’ baciare i tuoi figli, coccolare i tuoi genitori, vivere momenti poetici con gl amici, anche quando ci feriscono. Essere felici è lasciare vivere la creatura che vive in ognuno di noi, libera, gioiosa e semplice. E’ avere il coraggio di dire “Mi dispiace”. E’ avere la sensibilità di dire” HO bisogno di te”. E’ avere la capacità di dire “Ti amo”.

Possa la tua vita diventare un giardino di opportunità per la felicità…. che in primavera possa essere un amante della saggezza. E quando commetti un errore, ricomincia da capo.

Perchè solo allora sarai innamorato della vita. Scoprirai  che essere felice no è avere una vita perfetta. Ma usa le lacrime per irrigare la tolleranza. Usa le tue sconfitte per addestrare la pazienza. Usa i tuoi errori con la serenità dello scultore. Usa il dolore per intonare il piacere. Usa gli ostacoli per aprire le finestre dell’intelligenza. Non mollare MAI!!!!!

Soprattutto non mollare mai le persone che ti amano. Non rinunciare mai alla felicità, perchè LA VITA E’ UNO SPETTACOLO INCREDIBILE.

Con affetto e stima.

Prof. Nadia Perazzo

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