Written by MB

Scarpe, mangiatoie e altri auguri di Natale

Classe seconda elementare qualche giorno fa’: maestro Emanuele testimone, un piccolo alunno (per Privacy non posso scriverne il nome, Torre) è intento a legarsi i lacci delle scarpe e trova difficoltà. Il maestro, spazientito:

“Non hai ancora imparato a farti i nodi alle scarpe?!”.

Il bambino: “No maestro, i nodi li so fare, sono le scarpe che non collaborano…”

Ci sono cose che impariamo con la ripetizione, con l’esperienza, che diventano abitudini e poi ci dimentichiamo degli sforzi che abbiamo fatto per superare le difficoltà delle prime volte: camminare, legarci le scarpe, leggere, non imbufalirsi per una presa in giro… Tutto, o quasi, si impara per imitazione, per ripetizione, per caparbia.

Ma a volte il ritmo e la routine dei gesti e del calendario  ci oppone resistenza, serve più impegno, più volontà di andare in fondo alle cose, superando il loro spessore, la loro ostilità.

L’abitudine, la superficialità, il conformismo sono alcune delle resistenze da superare. Nelle feste natalizie, di sicuro. Talmente abituati alle luci che si accendono a fine ottobre, alle paccate di pubblicità che vanno dal Black Friday al Natale, dalla Befana ai Saldi che rimaniamo lì, inebetiti, fra impegni mal digeriti e corse all’ultimo regalo. Queste abitudini involontarie, questi condizionamenti sociali, forse, sono le resistenze da vincere, i lacci che non si vogliono legare…Il Natale di fuori che copre e nasconde il Natale di dentro, l’unico che vale la pena festeggiare.

Mi faccio aiutare da tre brevi testi per ricordare, a me prima di tutto, quanto sia importante, anche quest’anno, nella scuola, nelle famiglie e nella città, sapersi dire Buon Natale, Buon anno (Sì, li metto insieme, a voi decidere qual è quello laico, quello religioso, a me sembrano, tutti e due, profondamente umani).

Lo scrittore Cesare Pavese, (e chi lo legge più? purtroppo…) nel suo diario Il mestiere di vivere, il 23 novembre 1937 scrive:

L’unica gioia al mondo è cominciare. È bello vivere perché vivere è cominciare, sempre, ad ogni istante. Quando manca questo senso – prigione, malattia, abitudine, stupidità – si vorrebbe morire.

Il teologo martire Dietrich Bonhoeffer, in una sua lettera degli anni 40, annota:

Il fatto che Dio elegge Maria a suo strumento, il fatto che Dio vuole venire personalmente in questo mondo nella mangiatoia di Betlemme, non è un idillio familiare, bensì è l’inizio di una conversione totale, di un riordinamento di tutte le cose di questa terra. 

Ecco il Natale, l’anno nuovo, sono l’occasione di cambiare, di superare le abitudini che ci legano, i rancori che coviamo, la ruggine che corrode i nostri giorni: possiamo cominciare qualcosa di nuovo, cominciare è possibile a tutte le età, in tutte le situazioni, non siamo schiavi di materie ostili, ci possiamo impegnare e mettere ogni giorno, a partire da Natale, a partire da Capodanno, una nuova goccia di luce in questo oceano che a volte ci sembra grigio, addirittura, a giorni, nero.

Lo dico per me e per tutti i collaboratori della scuola (il luogo dove i nuovi inizi si celebrano al ritmo della campanella, più volte al giorno). Lo dico per tutte le madri e i padri (e i nonni, e i parenti) che state lì ogni giorno ad aspettare il bambino all’uscita della scuola, anche quando la bambina magari fa Quinta Liceo, ed è una donna, ed è figura di nuovo inizio, ma anche timore di non riuscire, di non essere all’altezza. Lo dico alle famiglie dello Champagnat che conoscono lo slogan Cambia e magari lo vorrebbero vivere veramente, ma c’è la malattia, c’è il lutto, c’è un negozio sotto un ponte crollato o una mareggiata che fa paura. Lo dico ai ragazzi del liceo, in questo momento di vera nascita, e quindi vero sangue e vero travaglio. Cambiare, iniziare, riordinare è l’azione che ci auguriamo, come gruppo, come famiglie, comunità, colleghi che mentre cercano di educare i più piccoli sanno che devono essere prima loro a rimettersi in moto. Magari in una direzione diversa dal solito. Senza illudersi che nella notte in cui ci si riscopre bambini si possa trasformare qualcosa di botto. La notte e la sua cometa ci indicano un cammino una direzione di marcia, un incontro che ha bisogno di essere come il pane (Betlemme, città del pane): Quotidiano.

Perché i cambiamenti, i sogni, i cammini di liberazione dal grigiume che ci opprime iniziano sempre da piccoli gesti, da virtù esercitate al minuto. Lo dice in un recente romanzo Pif quando descrive così l’incontro con la donna dei suoi sogni: 

Cercai di non mostrare particolare interesse a Lei: 

“ Ti posso chiedere una cosa?”  

“Dimmi”

“Mi vuoi sposare?”  

Mostrò un leggero stupore:  “Mah, io comincerei con l’andare a bere qualcosa una sera”

Ecco, il Natale, il Cambiamento, i Propositi di inizio anno di solito ci fanno volare alto, ed è bene che sia così, ma per superare l’ostilità della nostra pigrizia, dobbiamo partire da quello che possiamo veramente raggiungere, con umiltà e consapevolezza, doni che riceveremo  anche alla luce di una culla o nei fuochi di inizio anno.

(faccio gli auguri a Gerardo, ops, mi è scappato il nome, di imparare a legarsi le scarpe e vincere la loro ostilità, noi ti veniamo dietro cercando di battere le nostre…)

Buon Natale e buon anno 2019!

Fratel Massimo Banaudi

Ecco un Natale nuovo, fresco: Gesù non è un bambino ma li protegge, sorride loro, la Madonna pensa a fare bella la casa e l’albero, Marcellino prepara i piatti: che sia questo quello che possiamo fare nella nostra scuola?

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L’ultima settimana scolastica del 2018

Gentili famiglie, comunichiamo in forma stringata alcuni appuntamenti dell’ultima settimana di scuola del 2018:

Santa Messa di Natale

Tutta la scuola nei suoi vari rappresentanti celebrerà la gioia del Natale con una santa Messa presieduta da monsignor Nicolò Anselmi, lunedì 17 alle ore 8,45. Siamo tutti invitati a questo momento che rappresenta il modo migliore per scambiarci anche gli auguri di buone feste e di un nuovo anno ricco di vita.

Auguri natalizi al Cardinale

Sempre lunedì, alle ore 10, una delegazione dell’Istituto si recherà in Curia per portare, a nome di tutti noi, gli auguri dello Champagnat al nostro vescovo, cardinal Angelo Bagnasco, in ringraziamento anche delle importanti parole di amicizia e incoraggiamento che ci ha rivolto nella Messa di fine anno scolastico, a giugno scorso.

Ultimo giorno di scuola

Venerdì 21, mentre i piccoli della sezione Primavera e della scuola dell’Infanzia saranno normalmente a scuola senza nessun cambiamento di orario, gli alunni della scuola elementare, delle medie e del liceo scientifico usciranno dalle aule alle ore 12,00 e cominceranno così le loro vacanze. Per loro non ci sarà, venerdì, né il servizio mensa né lo studio assistito o le lezioni in Inglese. La scuola riprenderà lunedì 7 gennaio con l’orario solito.

Messa per gli ex alunni

Lo stesso giorno della celebrazione della scuola, lunedì 17 dicembre, alla sera, alle ore 20 in cappella verrà celebrata un’altra Messa per gli ex alunni che sono invitati non solo a ritrovarsi per gli auguri, ma anche a partecipare ad un rinnovamento e rilancio dell’associazione degli ex alunni.

Recite e saggi  

In questa ultima settimana sono molti gli appuntamenti del laboratorio di teatro (Teatro Armito), le festicciole di classe, i piccoli saggi natalizi (importantissimi quelli della scuola dell’Infanzia…), i cori, le animazioni per i più piccoli (una anche sabato 22). Per non essere troppo prolisso invito semplicemente a partecipare con gioia alle attività dei propri figli, guardando nello stupore dei loro occhi quella gioia pura che dovrebbe caratterizzare questi giorni.

Foto di classe del 2017/18

Sono disponibili in segreteria e amministrazione le foto di classe dell’anno scolastico 2017/2018, tutti coloro che desiderano acquistarle (il prezzo è di 5 euro) possono farlo da lunedì 17 in poi.

Un nuovo fratello in comunità

Non riguarda propriamente la scuola, ma è importante comunicare che  anche la piccola comunità dei Fratelli Maristi di Genova (fr Massimo Radicetti, fr. Ferruccio Foschi e lo scrivente) riceverà un regalo di Natale atteso e molto apprezzato: un nuovo fratello! Si tratta di fratel Pietro Stò che dopo molti anni di assenza, ritorna a Genova, luogo che lo ha visto negli anni novanta del secolo passato già direttore della scuola e preside. E’ un vero regalo natalizio sia per i fratelli che per tutta la comunità scolastica che potrà riavere vicino una persona di grande esperienza e di squisita finezza per i temi che riguardano la crescita personale, il dialogo in famiglia, le sfide educative. Bentornato fratel Pietro!

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Presentazione generale del liceo e della scuola media

Nell’incontro delle famiglie svolto il pomeriggio di giovedì 27 settembre si sono toccati alcuni progetti, piani di azione e linee di sviluppo del prossimo anno scolastico. Riportiamo un succinto promemoria.

  1. Il progetto alternanza scuola lavoro di quest’anno

Lascio la parola al consigliere Renato Causa che vi illustrerà le novità per la classe 4° liceo e in parte per la 5°.

Si tratta di far svolgere teoricamente e praticamente ai nostri ragazzi un compito di realtà simulata, la progettazione di un ambulatorio polivalente che faccia prendere loro coscienza degli scenari del Welfare locale e internazionale attraverso anche le esperienze di workshop con le diverse facoltà universitarie connesse al progetto: Economia, Ingegneria, Medicina, Architettura, Giurisprudenza. Ci sarà anche la collaborazione con il Cisom (ordine di Malta ) e Guardia Costiera nelle loro realtà operative.

Il lavoro di coordinamento di ogni realtà, di calendario comune, di confronto e progettazione è stato grande e questo progetto verrà presentato pubblicamente nel mese di Novembre, in una apposita conferenza stampa presso il Salone Orientamenti che si svolgerà dal 13 al 15.

2. Una scuola sicura per i vostri figli: la protezione dei minori

Dall’organizzazione della Provincia Marista Mediterranea, da cui siamo sostenuti e della quale facciamo parte con altre 3 scuole in Italia, una quindicina in Spagna e 2 In Libano e Siria, ci viene l’invito a far conoscere i passi che stiamo compiendo per rendere le nostre scuole non solo sicure, ma anche rispettose e attente a ogni diritto dei raazzi e dei bambini. Vi invitiamo a leggere il seguente power point:

Presentazione_beneminori

3. Una scuola sempre più aperta al mondo e alle lingue

Sia durante l’anno, con un monte ore particolarmente significativo dedicato all’inglese e allo spagnolo, sia mediante i viaggi didattici in cui conosciamo nuove realtà (Chicago per la quarta liceo, Leeds per la terza media, una scuola spagnola per la seconda liceo…) la scuola sta cercando di essere sempre più aperta ed internazionale. Da quest’anno riprenderanno anche i corsi per le certificazioni Cambridge persso la nostra scuola con il prof John Walsh come docente.

Anche in estate, mediante l’esperienza in College per i bambini della primaria e dei primi due anni dell emedie sia con la Summer school di Dublino per i ragazzi della terza media e delle superiori.

Maggiori informazioni potrete trovare in questo link:

http://fm-summerschool.blogspot.com/

e in questa presentazione:

summer school_2019

4. I Gruppi di vita cristiana

Sono una realtà importante della nostra offerta formativa e cristiana. Sarete al più presto informati dai responsabili su calendario e modalità di questa offerta di crescita umana e cristiana.

5.  I laboratori pomeridiani

In quest’anno stiamo cercando di rendere più semplice e vario il modo di approfondire determinati interessi, tutti approvati e sostenuti dall’Istituto, mediante laboratori pomeridiani, liberi e volontari, tenuti da persone di fidata competenza. La mens con la quale si offrono e o si cambiano questi laboratori è quella di avere un ventaglio di offerte formative anche dopo l’orario della scuola e dello studio, per creare una sorta di Champagnat Academy autonoma e complementare con la Champagnat School. Le attività del pomeriggio quindi sono aperte anche a ragazzi non della scuola. Per il futuro tutti i laboratori dovrebbero essere a carico dello Champagnat, è questo il motivo del cambiamento di modo di pagamento per alcuni laboratori.

Una breve parola sui

Laboratorio di teatro a cura del Teatro Armito  (Silvano Bregante)

Laboratorio di robotica educativa (RoboFriends)

Ginnastica Artistica e danza (Andrea Doria)

Tennis (Genoa Tennis School)

6. Una parola sulla comunicazione della scuola  

Come l’anno scorso stiamo cercando di investire molto nella comunicazione sia interna che esterna. Da quest’anno abbiamo una docente incaricata di questo tema che sta predisponendo le modalità di comunicazione alle famiglie, si tratta di Giada Priarone. Per le comunicazioni esterne stiamo collaborando con una agenzia la A&A Communication ( A&A Communication) che ci segue per i social e le pubblicità. A breve riceverete delle note su come intendiamo pianificare e rendere più efficaci le nostre informazioni per ogni ordine di scuola. Non dimentichiamo però che la migliore forma di farsi pubblicità e comunicare positività è lavorare bene, con passione  e visione di futuro. Anche al vostro passaparola affidiamo già le prossime date degli Open Day:

Open day allo Champagnat

Anno scolastico 2018-19

Sabato 27 ottobre 2018 Scuola dell’infanzia e Primaria

dalle ore 9,00 alle 12,30

Scuola Media e Liceo Scientifico

Dalle ore 15 alle 18,30

Sabato 15 dicembre 2018 Scuola dell’infanzia e Primaria

dalle ore 9,00 alle 12,30

Scuola Media e Liceo Scientifico

Dalle ore 15 alle 18,30

Sabato 26 gennaio 2019 Scuola dell’infanzia e Primaria

dalle ore 9,00 alle 12,30

Scuola Media e Liceo Scientifico

Dalle ore 15 alle 18,30

 

 

 

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I libri di testo per il prossimo anno

Comunichiamo alle famiglie della Scuola Secondaria di 1° e di 2° grado, i link che rimandano agli elenchi ufficiali dei libri per il prossimo anno scolastico, 2018/2019.

Libri per la scuola secondaria di 1° grado:

Sec. I grado Classe 1^- 2018-19

Sec. I grado Classe 2^- 2018-19

Sec. I grado Classe 3^- 2018-19

Libri per la scuola secondaria di 2° grado:

Liceo Classe 2^ -2018-19

Liceo Classe 4^ – 2018-19

Liceo Classe 5^ – 2018-19

Written by MB

Appuntamenti per giorni intensi di cammino

Gentili famiglie dell’unica scuola Champagnat (benché divisa in almeno quattro settori diversi per età di riferimento).

Le notizie da condividere con tutti voi sono molte, per cui trattengo sulla tastiera le considerazioni sul mese di maggio, sulla stanchezza di fine anno, sulla necessità di vivere con serenità questi giorni che sono anche di riepilogo e verifica, non solo di attesa delle vacanze.

Gli appuntamenti che caratterizzano questi giorni sono molteplici e non sarà facile trovare un ordine logico. Ci proviamo lo stesso…tutti sono pensati per la scuola Champagnat nella sua interezza, per cui anche le notizie che riguardano un solo settore vanno conosciute se non per partecipare, almeno per accompagnare e valorizzare le nostre attività.

Appuntamenti di formazione

Conferenza padre Francesco Cavallini

Per la terza volta in quest’anno (quasi una scuola per genitori), martedì 22 maggio alle ore 18,30, il gesuita padre Francesco Cavallini aiuterà noi adulti nel delicato lavoro educativo come genitori o docenti. Il tema dell’incontro sarà il discernimento nella famiglia.

Conferenze dottoressa Marta Strata

Giovedì 24 maggio, alle ore 21,  la dottoressa Marta Strata, psicomotricista della nostra scuola e studiosa di dinamiche di crescita famigliari, terrà un incontro sui meccanismi della gelosia fra bambini, specialmente fra fratelli.

Sabato 9 giugno, al mattino, dalle ore 10,00,  la stessa docente affronterà un punto nodale e relativamente nuovo nel cammino di formazione delle nuove generazioni: il rapporto fra i bambini e giovani e le nuove tecnologie, specialmente cellulari, tablet e videogiochi. La docente ha fatto studi particolari e riconosciuti con pubblicazioni su questo tema e ha materiale prodotto di persona per affrontare questo tema così importante. Siamo tutti invitati e in quel mattino, in contemporanea all’incontro, dei giovani dell’associazione Acuma (onlus con sede nella nostra scuola che si occupa da anni di educazione a Bucarest) farà giocare i bambini presenti e raccoglierà fondi per le loro attività. Portateli quindi numerosi (sia bambini che fondi…)  

Appuntamenti con l’arte: musica e teatro

Saggio di musica 

La professoressa Paola Rossi sta preparando con gli alunni della primaria e della scuola media un saggio finale canoro e musicale che si preannuncia bello e commovente. Tutti siamo invitati ad applaudire i nostri alunni giovedì 31 maggio, alle ore 17.

Rumori fuori Shakespeare

L’associazione culturale Eta Beta presenta nel teatrino della scuola una simpatica commedia martedì 22 maggio alle ore 21 (dopo padre Cavallini). Le offerte liberamente raccolte verranno devolute all’Associazione Nazionale Nutriti Artificialmente.

Lo Champagnat al teatro della Tosse

Mercoledì 6 giugno (san Marcellino, ricordate?) i bambini e ragazzi che hanno partecipato ai laboratori teatrali del maestro Silvano Bregante (teatro Armito) in tardo pomeriggio si esibiranno sul prestigioso palcoscenico del teatro della Tosse. Gradiranno di sicuro i nostri applausi.

Recite dell’Infanzia : il 24 e 25 maggio sarà la volta dei più piccoli di deliziare con musiche, coreografie e parole nonni e genitori.

Gita a Salisburgo

Ad invocare sui nostri artisti la protezione dei grandi musicisti ci penseranno sicuramente i ragazzi di terza liceo, che in una inedita collaborazione con la seconda e terza media, da lunedì 21 a giovedì 24 maggio visiteranno con 5 docenti Salisburgo ed altre importanti mete storiche e naturalistiche. Buon viaggio.

Appuntamenti di fede e celebrazione  

Pellegrinaggio alla Guardia

Come scuola cattolica e marista riteniamo importante ringraziare dell’anno scolastico trascorso la Madonna della Guardia con una santa Messa venerdì 1 maggio, alle ore 10. Per prendere i nomi di chi verrà in autobus e chi con i mezzi propri, la prossima settimana riceverete un modulo specifico di adesione. Per ora ricordiamo però che in quel giorno non ci saranno nè mensa nè attività pomeridiane (se non per l’Infanzia). Ricordo qui che nel mese di giugno per la scuola media e per il liceo non ci sarà più nè il servizio mensa,  nè alcuna attività pomeridiana, nanche il rientro del martedì. Per la primaria tutto regolare fino al giorno 11

Messa di San Marcellino con il Cardinal Angelo Bagnasco 

Il giorno venerdì 8 giugno, alle ore 11, la scuola celebrerà la memoria di san Marcellino Champagnat con una Eucarestia presieduta dal card. Bagnasco. Ringraziamo già adesso per la disponibilità del nostro vescovo e per la sua vicinanza in un momento in cui ci è veramente di conforto.

Il  gruppo di pastorale della scuola, che già ringraziamo per come ha preparato le Prime Comunioni, la visita della statua di Fatima e il mese di Maggio, è già all’opera perchè questi due appuntamenti siano significativi e ricchi per tutti.

Appuntamenti con cose che non finiscono mai

Secondo una famosa citazione sono gli esami che non finiscono mai. E mentre tutti i nostri studenti (a parte l’infanzia) finiranno la frequenza scolastica martedì 12 giugno, alle ore 12,  i ragazzi di terza media avranno dal giorno giovedì 14 giugno a martedì 19 il loro esame di fine ciclo, mentre da mercoledì 20 giugno fino ai primi di luglio saranno i ragazzi della quinta liceo ad affrontare la prova della Maturità. A tutti voi ragazzi un ufficiale, sentito, beneaugurante “in bocca al lupo”. Per loro e per tutti gli altri preavviso che verso le ore 12 di mercoledì 13 giugno ci saranno le affissioni dei risultati scolastici e la distribuzione delle pagelle da parte dei tutor dalle ore 12 alle ore 13,30.

Non devo dimenticarvi di comunicare che un altro di quei riti che fanno da contorno alle lezioni, ma sono aspettati da tutti, le foto di classe, si faranno, tutti i plessi, nella mattinata di martedì 5 giugno. Se fossimo negli anni 50 scriverei un richiamo circa pettinature, vestiti, portamento che deve essere in quel giorno da figliuoli dabbene. Ma per i vostri ragazzi bellezza, grazia e un certo fascino sono doni quotidiani….

Appuntamenti con il muoviti (verso il meglio)         

Che in una scuola alla fine dell’ano scolastico ci siano le pagelle, gli esami e magari un po’ di stanchezza e nervosismo non costituisce propriamente una grossa novità. Le novità nascono solo da menti, cuori, mani capaci non solo di ripetere, ma anche di valutare il passato, immaginare il futuro, programmare e coordinare l’oggi. Dalla capacità, se vogliamo, di muoversi, come dice il nostro slogan di quest’anno. E questo tutti, specialmente dove ci sono dei giovani, specialmente dove ci sono dei problemi. Abbiamo molti margini di miglioramento come scuola, su moltissimi fronti. Ne abbiamo parlato un po’ al Consiglio di Istituto che si è tenuto mercoledì 16 maggio nel quale genitori, alunni e lavoratori della scuola si sono confrontati su vari temi. Sono usciti molti suggerimenti (lo vedrete nel verbale che  presto verrà pubblicato sul sito) ma su due punti mi sento di richiedervi ancora un po’di attenzione

Muoviti verso una migliore comunicazione, Champagnat

Fra messaggini, gruppi sui social, circolari, annunci e notizie da cortile, la scuola deve muoversi verso una comunicazione più chiara, disciplinata ed accattivante, verso gli interni e verso gli esterni. Si sono fatti dei passi. Per esempio da settembre la scuola ha chiesto la collaborazione di una agenzia di comunicazione, la A&A del signor Amato Antonello che ha l’esclusiva per la pubblicità, l’uso dei social, il contatto con i giornali e le televisioni. Nell’ultimo mese poi è nato un gruppo di comunicazione a livello delle scuole mariste italiane, la nostra delegata è la docente Giada Priarone, che studierà e comunicherà al più presto le modalità comunicative all’interno delle scuole. Come primo lavoro, per fare un esempio, stanno peparando un video di presentazione delle  nostre quattro scuole che verrà girato, per Genova, il giorno delle foto di classe, il 5 di giugno. Fra un’agenzia interna ed una esterna alla scuola speriamo di muoverci verso una comunicazione più precisa.

Muoviti verso un anno di cambiamenti, Champagnat

Molti genitori hanno espresso tristezza sull’influenza nefasta che certe interpretazioni giornalistiche hanno avuto sulla nostra immagine come scuola. Verissimo. Se nonostante l’ombra delle notizie sull’ex centro sportivo,  abbiamo avuto un miglioramento nelle  iscrizioni di asilo, elementari e medie (purtroppo non  al liceo nè al tecnico) possiamo quasi gridare al miracolo. Con notizie false e inquietanti come: la scuola chiuderà, i lavori non hanno futuro, della scuola marista a Genova si parlerà come dei resti preistorici sulle alture …Con notizie come queste è bellissimo poter dire che le iscrizioni ai primi tre livelli sono aumentate del 20%  (per liceo e tecnico, se conoscete ragazzi interessati…noi ci siamo!). Il  motivo per cui queste notizie non sono state smentite a livello cittadino è stato dettato da strategie comunicative scelte altrove e che sembra che prestissimo porteranno (finalmente) ad uno sblocco. Ma voi abbiatelo per certo, se la scuola nel suo insieme saprà trovare entusiasmo, smalto, significato, sostenibilità economica, lo Champagnat rimarrà aperto (e sicuramente non chiuderà da un mese all’altro…). Ho abusato della vostra pazienza, finisco dicendovi che vedere tanti genitori e persone interessate e propositive per rendere la nostra scuola un luogo sicuro e di innovazione, rende più veloci i passi di chi cammina.

E Muoviti vuol dire anche questo, camminare.

Distinti saluti, fratel Massimo Banaudi

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