Written by Nadia Perazzo

Circolare sugli ultimi giorni

Avendo pochi minuti fa’ postato una circolare che è più un racconto e un ringraziamento generale, volevo comunicare in modo chiaro e stringato il calendario delle ultime settimane di scuola. Solo che il titolo scelto, circolare sugli ultimi giorni, corre il pericolo di portarmi lontano…

No, farò un esercizio di auto contenimento e in modo scarno e senza commenti darò solo alcune date e orari prossimi che riguardano la scuola. (Per gli ultimi giorni però…teniamoci pronti)

Solo due brevi informazioni: i ragazzi delle medie hanno avuto il permesso, per queste ultime tre settimane di mettere i pantaloni corti, in caso di eccessiva calura. Ricordo che non è un obbligo…

Infine avviso che l’orario scolastico rimane quello normale fino a tutto maggio e nei giorni di giugno al posto del doposcuola ci sarà solo un servizio di assistenza e non di doposcuola.

Giovedì 23 maggio ore 18,00 Consiglio di Istituto
Mercoledì 29 maggio Ore 18,00 Saggio di musica delle medie
Venerdì 31 maggio

Martedì 4 giugno

5,6,7 giugno

Ore 10,00

 

Messa alla Guardia

Teatro alla Tosse

Gita di seconda a Lucca e Pisa

Giovedì 6 giugno Ore 19,00 Serata marista con cena condivisa e canzoni testimonianza di Alex Cadili
Venerdì 7 giugno Ore 8,30 Messa di fine anno in inglese
Lunedì 10 giugno Dalle 8,00 alle 12,30 Ultimo giorno di scuola
Lunedì 10 giugno In serata Festa finale della scuola con don Roberto Fisher
Martedì 11 giugno

Lunedì 17 / sabato 22

Ore 17,00 Pubblicazione dei risultati scolastici

Campo estivo a Entracque GVX

12,13,14 giugno Esami di terza media
19 /20 giugno Esami di Stato

 

Written by Nadia Perazzo

Circolare di Pasqua

Ecco alcune parole, che condivido con il Direttore Angelo Nelli, per esprimerVi gli auguri di buona Pasqua e comunicarVi alcune informazioni e indicazioni circa l’elezione del nuovo Consiglio di Istituto.

Pasqua ritorna con il suo significato di gioia, di speranza, di vittoria, anche in un mondo non più religioso: la memoria e l’attualità di tante vittime, di tante sofferenze, di crisi violente in tante regioni del mondo (anche a noi vicine) possono e devono essere affrontate, attraversate in modo onesto e coraggioso.

Non tanto con parole o gesti esteriori, ma nella luce di quella vita e risurrezione che asciuga le lacrime delle donne la mattina di Pasqua, che libera dalla paura gli uomini che hanno tradito cento volte, che, davanti alle tombe, sposta pietre e soldati.  Che quella luce, creduta, o sperata, o invocata, aiuti la scuola e voi famiglie a presentare ai nostri ragazzi più le speranze che le paure, più la creatività che le stanche ripetizioni, più l’accoglienza del nuovo che la nostalgia del passato. Anche questo sia la Pasqua (e il ricordo del 25 aprile)  per noi, cristiani e cittadini.

Alcune indicazioni

Calendario: Le vacanze di Pasqua iniziano giovedì 18 aprile, il mercoledì 17 l’orario della scuola dell’Infanzia, della  Primaria e delle Medie è quello normale (con mensa e pomeriggio) mentre il Liceo uscirà alle ore 13,30. Per scelta approvata dal Consiglio di Istituto martedì e mercoledì dopo Pasqua la scuola sarà aperta solo per la scuola dell’Infanzia con l’orario solito. Con gli altri gradi della scuola ci rivedremo invece lunedì 29 aprile, festosa riapertura della scuola

Incontro dopo il secondo pagellino medie e liceo: martedì 16 aprile, dalle ore 17,00 alle 19,00 si svolgerà, come di consueto, l’incontro pomeridiano dei docenti con le famiglie che desiderano incontrarli.

Nuovo Consiglio di Istituto: il precedente Consiglio ha ormai raggiunto il suo termine cronologico e la scuola si deve dotare di questo importante organo di dialogo, informazione e in parte di decisione per alcuni punti specifici (il calendario scolastico, uno di questi). Insieme a questa circolare ricevete una scheda per famiglia che potete riconsegnare (piegata in 4) entro il 17 aprile nella scatola dello scrutinio che sarà presente nell’atrio della scuola. Mercoledì 17 aprile, alle ore 12,00 si procederà allo spoglio per far conoscere i membri eletti dai genitori. La scuola ha chiesto ad un certo numero di genitori la disponibilità per questo tipo di servizio e ha approntato una scheda con alcuni nomi già stampati, ma è naturalmente lasciato uno spazio per nomi diversi scelti da ciascuno di voi. Ogni famiglia può riconsegnare la scheda esprimendo una o due preferenze e votando anche i genitori degli altri ordini di scuola.

Raccolta per il gruppo famiglie: il nostro gruppo di madri che compongo o l’opera sociale Gruppo famiglie (riconosciuto da Celivo e dalla Provincia marista Mediterranea), raccoglie per Pasqua, in chiesa: colombe, uova e olio. Ogni contributo è importante per questo gruppo e per i loro assistiti.

Ancora i migliori auguri pasquali da tutto lo Champagnat, in particolare dal Consiglio dell’opera Angelo Nelli, Manuel Aragundi, Nadia Perazzo, Renato Causa e me,  fratel  Massimo Banaudi

Written by Nadia Perazzo

Scarpe, mangiatoie e altri auguri di Natale

Classe seconda elementare qualche giorno fa’: maestro Emanuele testimone, un piccolo alunno (per Privacy non posso scriverne il nome, Torre) è intento a legarsi i lacci delle scarpe e trova difficoltà. Il maestro, spazientito:

“Non hai ancora imparato a farti i nodi alle scarpe?!”.

Il bambino: “No maestro, i nodi li so fare, sono le scarpe che non collaborano…”

Ci sono cose che impariamo con la ripetizione, con l’esperienza, che diventano abitudini e poi ci dimentichiamo degli sforzi che abbiamo fatto per superare le difficoltà delle prime volte: camminare, legarci le scarpe, leggere, non imbufalirsi per una presa in giro… Tutto, o quasi, si impara per imitazione, per ripetizione, per caparbia.

Ma a volte il ritmo e la routine dei gesti e del calendario  ci oppone resistenza, serve più impegno, più volontà di andare in fondo alle cose, superando il loro spessore, la loro ostilità.

L’abitudine, la superficialità, il conformismo sono alcune delle resistenze da superare. Nelle feste natalizie, di sicuro. Talmente abituati alle luci che si accendono a fine ottobre, alle paccate di pubblicità che vanno dal Black Friday al Natale, dalla Befana ai Saldi che rimaniamo lì, inebetiti, fra impegni mal digeriti e corse all’ultimo regalo. Queste abitudini involontarie, questi condizionamenti sociali, forse, sono le resistenze da vincere, i lacci che non si vogliono legare…Il Natale di fuori che copre e nasconde il Natale di dentro, l’unico che vale la pena festeggiare.

Mi faccio aiutare da tre brevi testi per ricordare, a me prima di tutto, quanto sia importante, anche quest’anno, nella scuola, nelle famiglie e nella città, sapersi dire Buon Natale, Buon anno (Sì, li metto insieme, a voi decidere qual è quello laico, quello religioso, a me sembrano, tutti e due, profondamente umani).

Lo scrittore Cesare Pavese, (e chi lo legge più? purtroppo…) nel suo diario Il mestiere di vivere, il 23 novembre 1937 scrive:

L’unica gioia al mondo è cominciare. È bello vivere perché vivere è cominciare, sempre, ad ogni istante. Quando manca questo senso – prigione, malattia, abitudine, stupidità – si vorrebbe morire.

Il teologo martire Dietrich Bonhoeffer, in una sua lettera degli anni 40, annota:

Il fatto che Dio elegge Maria a suo strumento, il fatto che Dio vuole venire personalmente in questo mondo nella mangiatoia di Betlemme, non è un idillio familiare, bensì è l’inizio di una conversione totale, di un riordinamento di tutte le cose di questa terra. 

Ecco il Natale, l’anno nuovo, sono l’occasione di cambiare, di superare le abitudini che ci legano, i rancori che coviamo, la ruggine che corrode i nostri giorni: possiamo cominciare qualcosa di nuovo, cominciare è possibile a tutte le età, in tutte le situazioni, non siamo schiavi di materie ostili, ci possiamo impegnare e mettere ogni giorno, a partire da Natale, a partire da Capodanno, una nuova goccia di luce in questo oceano che a volte ci sembra grigio, addirittura, a giorni, nero.

Lo dico per me e per tutti i collaboratori della scuola (il luogo dove i nuovi inizi si celebrano al ritmo della campanella, più volte al giorno). Lo dico per tutte le madri e i padri (e i nonni, e i parenti) che state lì ogni giorno ad aspettare il bambino all’uscita della scuola, anche quando la bambina magari fa Quinta Liceo, ed è una donna, ed è figura di nuovo inizio, ma anche timore di non riuscire, di non essere all’altezza. Lo dico alle famiglie dello Champagnat che conoscono lo slogan Cambia e magari lo vorrebbero vivere veramente, ma c’è la malattia, c’è il lutto, c’è un negozio sotto un ponte crollato o una mareggiata che fa paura. Lo dico ai ragazzi del liceo, in questo momento di vera nascita, e quindi vero sangue e vero travaglio. Cambiare, iniziare, riordinare è l’azione che ci auguriamo, come gruppo, come famiglie, comunità, colleghi che mentre cercano di educare i più piccoli sanno che devono essere prima loro a rimettersi in moto. Magari in una direzione diversa dal solito. Senza illudersi che nella notte in cui ci si riscopre bambini si possa trasformare qualcosa di botto. La notte e la sua cometa ci indicano un cammino una direzione di marcia, un incontro che ha bisogno di essere come il pane (Betlemme, città del pane): Quotidiano.

Perché i cambiamenti, i sogni, i cammini di liberazione dal grigiume che ci opprime iniziano sempre da piccoli gesti, da virtù esercitate al minuto. Lo dice in un recente romanzo Pif quando descrive così l’incontro con la donna dei suoi sogni: 

Cercai di non mostrare particolare interesse a Lei: 

“ Ti posso chiedere una cosa?”  

“Dimmi”

“Mi vuoi sposare?”  

Mostrò un leggero stupore:  “Mah, io comincerei con l’andare a bere qualcosa una sera”

Ecco, il Natale, il Cambiamento, i Propositi di inizio anno di solito ci fanno volare alto, ed è bene che sia così, ma per superare l’ostilità della nostra pigrizia, dobbiamo partire da quello che possiamo veramente raggiungere, con umiltà e consapevolezza, doni che riceveremo  anche alla luce di una culla o nei fuochi di inizio anno.

(faccio gli auguri a Gerardo, ops, mi è scappato il nome, di imparare a legarsi le scarpe e vincere la loro ostilità, noi ti veniamo dietro cercando di battere le nostre…)

Buon Natale e buon anno 2019!

Fratel Massimo Banaudi

Ecco un Natale nuovo, fresco: Gesù non è un bambino ma li protegge, sorride loro, la Madonna pensa a fare bella la casa e l’albero, Marcellino prepara i piatti: che sia questo quello che possiamo fare nella nostra scuola?

Written by Nadia Perazzo

L’ultima settimana scolastica del 2018

Gentili famiglie, comunichiamo in forma stringata alcuni appuntamenti dell’ultima settimana di scuola del 2018:

Santa Messa di Natale

Tutta la scuola nei suoi vari rappresentanti celebrerà la gioia del Natale con una santa Messa presieduta da monsignor Nicolò Anselmi, lunedì 17 alle ore 8,45. Siamo tutti invitati a questo momento che rappresenta il modo migliore per scambiarci anche gli auguri di buone feste e di un nuovo anno ricco di vita.

Auguri natalizi al Cardinale

Sempre lunedì, alle ore 10, una delegazione dell’Istituto si recherà in Curia per portare, a nome di tutti noi, gli auguri dello Champagnat al nostro vescovo, cardinal Angelo Bagnasco, in ringraziamento anche delle importanti parole di amicizia e incoraggiamento che ci ha rivolto nella Messa di fine anno scolastico, a giugno scorso.

Ultimo giorno di scuola

Venerdì 21, mentre i piccoli della sezione Primavera e della scuola dell’Infanzia saranno normalmente a scuola senza nessun cambiamento di orario, gli alunni della scuola elementare, delle medie e del liceo scientifico usciranno dalle aule alle ore 12,00 e cominceranno così le loro vacanze. Per loro non ci sarà, venerdì, né il servizio mensa né lo studio assistito o le lezioni in Inglese. La scuola riprenderà lunedì 7 gennaio con l’orario solito.

Messa per gli ex alunni

Lo stesso giorno della celebrazione della scuola, lunedì 17 dicembre, alla sera, alle ore 20 in cappella verrà celebrata un’altra Messa per gli ex alunni che sono invitati non solo a ritrovarsi per gli auguri, ma anche a partecipare ad un rinnovamento e rilancio dell’associazione degli ex alunni.

Recite e saggi  

In questa ultima settimana sono molti gli appuntamenti del laboratorio di teatro (Teatro Armito), le festicciole di classe, i piccoli saggi natalizi (importantissimi quelli della scuola dell’Infanzia…), i cori, le animazioni per i più piccoli (una anche sabato 22). Per non essere troppo prolisso invito semplicemente a partecipare con gioia alle attività dei propri figli, guardando nello stupore dei loro occhi quella gioia pura che dovrebbe caratterizzare questi giorni.

Foto di classe del 2017/18

Sono disponibili in segreteria e amministrazione le foto di classe dell’anno scolastico 2017/2018, tutti coloro che desiderano acquistarle (il prezzo è di 5 euro) possono farlo da lunedì 17 in poi.

Un nuovo fratello in comunità

Non riguarda propriamente la scuola, ma è importante comunicare che  anche la piccola comunità dei Fratelli Maristi di Genova (fr Massimo Radicetti, fr. Ferruccio Foschi e lo scrivente) riceverà un regalo di Natale atteso e molto apprezzato: un nuovo fratello! Si tratta di fratel Pietro Stò che dopo molti anni di assenza, ritorna a Genova, luogo che lo ha visto negli anni novanta del secolo passato già direttore della scuola e preside. E’ un vero regalo natalizio sia per i fratelli che per tutta la comunità scolastica che potrà riavere vicino una persona di grande esperienza e di squisita finezza per i temi che riguardano la crescita personale, il dialogo in famiglia, le sfide educative. Bentornato fratel Pietro!

Written by Nadia Perazzo

Presentazione generale del liceo e della scuola media

Nell’incontro delle famiglie svolto il pomeriggio di giovedì 27 settembre si sono toccati alcuni progetti, piani di azione e linee di sviluppo del prossimo anno scolastico. Riportiamo un succinto promemoria.

  1. Il progetto alternanza scuola lavoro di quest’anno

Lascio la parola al consigliere Renato Causa che vi illustrerà le novità per la classe 4° liceo e in parte per la 5°.

Si tratta di far svolgere teoricamente e praticamente ai nostri ragazzi un compito di realtà simulata, la progettazione di un ambulatorio polivalente che faccia prendere loro coscienza degli scenari del Welfare locale e internazionale attraverso anche le esperienze di workshop con le diverse facoltà universitarie connesse al progetto: Economia, Ingegneria, Medicina, Architettura, Giurisprudenza. Ci sarà anche la collaborazione con il Cisom (ordine di Malta ) e Guardia Costiera nelle loro realtà operative.

Il lavoro di coordinamento di ogni realtà, di calendario comune, di confronto e progettazione è stato grande e questo progetto verrà presentato pubblicamente nel mese di Novembre, in una apposita conferenza stampa presso il Salone Orientamenti che si svolgerà dal 13 al 15.

2. Una scuola sicura per i vostri figli: la protezione dei minori

Dall’organizzazione della Provincia Marista Mediterranea, da cui siamo sostenuti e della quale facciamo parte con altre 3 scuole in Italia, una quindicina in Spagna e 2 In Libano e Siria, ci viene l’invito a far conoscere i passi che stiamo compiendo per rendere le nostre scuole non solo sicure, ma anche rispettose e attente a ogni diritto dei raazzi e dei bambini. Vi invitiamo a leggere il seguente power point:

Presentazione_beneminori

3. Una scuola sempre più aperta al mondo e alle lingue

Sia durante l’anno, con un monte ore particolarmente significativo dedicato all’inglese e allo spagnolo, sia mediante i viaggi didattici in cui conosciamo nuove realtà (Chicago per la quarta liceo, Leeds per la terza media, una scuola spagnola per la seconda liceo…) la scuola sta cercando di essere sempre più aperta ed internazionale. Da quest’anno riprenderanno anche i corsi per le certificazioni Cambridge persso la nostra scuola con il prof John Walsh come docente.

Anche in estate, mediante l’esperienza in College per i bambini della primaria e dei primi due anni dell emedie sia con la Summer school di Dublino per i ragazzi della terza media e delle superiori.

Maggiori informazioni potrete trovare in questo link:

http://fm-summerschool.blogspot.com/

e in questa presentazione:

summer school_2019

4. I Gruppi di vita cristiana

Sono una realtà importante della nostra offerta formativa e cristiana. Sarete al più presto informati dai responsabili su calendario e modalità di questa offerta di crescita umana e cristiana.

5.  I laboratori pomeridiani

In quest’anno stiamo cercando di rendere più semplice e vario il modo di approfondire determinati interessi, tutti approvati e sostenuti dall’Istituto, mediante laboratori pomeridiani, liberi e volontari, tenuti da persone di fidata competenza. La mens con la quale si offrono e o si cambiano questi laboratori è quella di avere un ventaglio di offerte formative anche dopo l’orario della scuola e dello studio, per creare una sorta di Champagnat Academy autonoma e complementare con la Champagnat School. Le attività del pomeriggio quindi sono aperte anche a ragazzi non della scuola. Per il futuro tutti i laboratori dovrebbero essere a carico dello Champagnat, è questo il motivo del cambiamento di modo di pagamento per alcuni laboratori.

Una breve parola sui

Laboratorio di teatro a cura del Teatro Armito  (Silvano Bregante)

Laboratorio di robotica educativa (RoboFriends)

Ginnastica Artistica e danza (Andrea Doria)

Tennis (Genoa Tennis School)

6. Una parola sulla comunicazione della scuola  

Come l’anno scorso stiamo cercando di investire molto nella comunicazione sia interna che esterna. Da quest’anno abbiamo una docente incaricata di questo tema che sta predisponendo le modalità di comunicazione alle famiglie, si tratta di Giada Priarone. Per le comunicazioni esterne stiamo collaborando con una agenzia la A&A Communication ( A&A Communication) che ci segue per i social e le pubblicità. A breve riceverete delle note su come intendiamo pianificare e rendere più efficaci le nostre informazioni per ogni ordine di scuola. Non dimentichiamo però che la migliore forma di farsi pubblicità e comunicare positività è lavorare bene, con passione  e visione di futuro. Anche al vostro passaparola affidiamo già le prossime date degli Open Day:

Open day allo Champagnat

Anno scolastico 2018-19

Sabato 27 ottobre 2018 Scuola dell’infanzia e Primaria

dalle ore 9,00 alle 12,30

Scuola Media e Liceo Scientifico

Dalle ore 15 alle 18,30

Sabato 15 dicembre 2018 Scuola dell’infanzia e Primaria

dalle ore 9,00 alle 12,30

Scuola Media e Liceo Scientifico

Dalle ore 15 alle 18,30

Sabato 26 gennaio 2019 Scuola dell’infanzia e Primaria

dalle ore 9,00 alle 12,30

Scuola Media e Liceo Scientifico

Dalle ore 15 alle 18,30

 

 

 

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