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Infanzia : visita didattica alla fattoria

Riportiamo la circolare che riguarda la visita a Sant’Olcese e che potete scaricare in fondo a queste righe:

MATERNA 3 – 4 – 5 ANNI
Lunedì 15 maggio 2017
“FATTORIA DIDATTICA MARTA” Sant’Olcese (Ge)
Carissima Famiglia,
lunedì 15 c.m. i bambini della Scuola Materna (Sez. Azzurra e Viola) trascorreranno una giornata con le Maestre Serena, Lara , Ilenia, Mara e Sabrina alla “Fattoria Marta” Località Sant’Olcese (Ge).
Programma:
Ingresso in Asilo entro e non oltre le ore 8:30.
Partenza con pulmino “Pippo” dal piazzale della Scuola alle ore 9:00.
Visita della fattoria.
Pranzo in Agriturismo.
Attività comuni.
Rientro in Asilo per le 15:00 circa.
Occorrente: piccolo zainetto con all’interno una bottiglietta d’acqua con beccuccio, un cambio con maglietta manica corta e pantaloncino, mutandina cappellino e crema solare già spalmata a casa.

Fattoria Didattica Marta Materna 3-4-5

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Incontro conclusivo sul progetto Pet Terapy allo Champagnat

Avete visto Baby Boss? Vi devo dire la verità, io personalmente condivido totalmente la battaglia del piccolo e terribile fratellino che lotta contro la tendenza smielata e modaiola di considerare più importanti i quadrupedi che i bambini. Bambini e uomini first.

Detto questo, la nostra scuola è stata onorata di aver accolto un progetto educativo, divertente ed istruttivo che ci ha insegnato a rispettare e considerare anche alcuni animali come alleati preziosi degli uomini, specie di quelle persone che più aiuto possono ricevere dal contatto con questi esseri pelosi (bambini, malati, anziani).  Uomini e animaletti, nella giusta scala, possono essere alleati ed aiutarsi in modo splendido. Per questo invitiamo tutti  a leggere il comunicato stampa che spiega meglio il progetto svolto con la scuola Primaria per il quale ringrazio il direttore Ravettino, tutte le maestre e l’associazione Argo che hanno reso possibile questo progetto. La conferenza conclusiva sarà Venerdì 5 maggio alle ore 14,00, nel teatrino.

Comunicato pet terapy

(non resisto alla tentazione di riportare i nomi degli invitati d’onore di questa attività…ringraziamo (anche se hanno recitato da cani):

i due cani da Pastore belga Tervueren, maschio e femmina, Lancillotto e Morgana di Casa Dorata;
una cagnolina meticcia, Carlotta;
un cagnolino Cavalier King, maschio, William;
due gatti Norvegesi delle Foreste, maschio e femmina, Zoltan Braveheart e Zahara Blue di Casa Dorata. )

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Questionario di soddisfazione: siamo tutti coinvolti

Per poter migliorare il servizio scolastico e in osservanza al processo di qualità che ci vede tutti protagonisti “nell’inventare” la scuola e l’ambiente più adatto per i nostri studenti,  vi invitiamo caldamente a rispondere entro il 15 maggio al questionario sui servizi e sulle percezioni che avete riguardo le nostre attività. Tutte le scuole mariste della Provincia Mediterranea si sottopongono a questa inchiesta interna che coinvolge gli alunni delle ultime classi, i docenti e tutte le famiglie che ci vogliono aiutare a conoscere meglio i nostri punti deboli e a progettare i cambiamenti opportuni. Ecco il link e la password per aiutare la scuola a crescere:

Per il questionario di soddisfazione i docenti, gli alunni e i genitori di elementari, medie e liceo devono raggiungere questo link:

http://encuestasn.maristasmediterranea.com/

e digitare la password per entrare come membri dell’Istituto Champagnat:

gen6

le famiglie della scuola dell’infanzia hanno un link diverso:

www.questionari.eu

password: maristi17

L’anno scorso la partecipazione dei genitori è stata minima…quest’anno vorremmo poter contare su un numero maggiore di contributi: ci sono realmente necessari i vostri riscontri, visto il momento di trasformazione che ci aspetta nei prossimi anni. Grazie a tutti coloro che ci regaleranno cinque minuti per farci conoscere le loro osservazioni. I risultati del questionario verranno resi pubblici e utilizzati per migliorarci.

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La chiesa per la scuola

Una scuola cattolica non è una realtà sociale staccata da un contesto, da una rete di relazioni, da uno spirito di famiglia. Non è un golf club o un tavolo riservato in un privèe (detto con rispetto per queste realtà sociali). Una scuola cattolica è dentro una storia (quella dello sforzo educativo dei cristiani nel fare più bello questo mondo), vive in una geografia del cuore particolare e unica (le parrocchie, le comunità religiose, le famiglie cristiane che mandano i figli a scuola “dai preti e dalle suore” perché, nonostante l’aria che tira sulla loro reputazione, credono ai valori religiosi che in queste scuole vengono trasmessi…). La scuola cattolica insomma è dentro una diocesi, è all’interno (più o meno apprezzata, meno male che c’è libertà di opinione) di un popolo, di una comunità. Non è un business, è una scommessa, non è un mercato, è un servizio (e anche qui figuratevi, senza nesssun pregiudizio verso queste modalità di vita sociale, ma la scuola cattolica non è Cepu, non è Grandi Scuole, non è “recupero anni” o “diploma in sei mesi”…).

Le indicazioni che trovate nella locandina qui allegata ci invitano a condividere questa vocazione, questa chiamata ad una attività già nobilissima di per sé, insegnare, che diventa ancora più rilevante se svolta da persone che hanno incontrato Gesù Cristo e condividono il suo sogno sul mondo. La condivisione consiste in una merenda, in una breve passeggiata-testimonianza verso la cattedrale e in un incontro (non è una messa) col nostro Cardinale.

La scuola non organizza la partecipazione a questo evento come istituzione, ma invita famiglie, docenti ed alunni che possono a partecipare.

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Circolare di Pasqua

A tutte le famiglie della scuola,

Tratto in questa breve circolare di due aspetti: l’informazione sulle vacanze pasquali e gli auguri che, come scuola cristiana, ci rivolgiamo gli uni gli altri in questo tempo di passaggio, di dolore e di gioia.

Per quello che riguarda le vacanze pasquali comunico che domani, mercoledì 12 aprile, è l’ultimo giorno di scuola, l’orario è regolare per ogni ordine di scuola, attività pomeridiane e mensa non subiranno nessun cambiamento.

Tutti gli alunni rientreranno a scuola mercoledì 19, per tre giorni riprenderanno il ritmo scolastico consapevoli però che la regione Liguria ha regalato a loro il ponte di lunedì 24 aprile e la ricorrenza della Liberazione il martedì 25. Quindi i calendari delle nostre autorità ci richiedono tre nuovi giorni di vacanza, per non parlare del fatto che anche lunedì 1 maggio gli alunni resteranno a casa. Invito a fare uno sforzo di presenza nei giorni di aprile e maggio, senza farsi distrarre troppo da queste pur gradite soste nel cammino. Se qualche alunno cadesse nella tentazione di collegare elegantemente queste vacanze penso che sia corretto farlo sapere ai docenti.

Il giorno prima delle vacanze ai ragazzi delle Medie e del Liceo sarà distribuito il pagellino bimestrale (visibile anche sul Registro on line). Mercoledì 19, dalle ore 17 alle 19,00 circa, i docenti delle medie e del Liceo saranno a disposizione per il terzo colloquio fra famiglie e scuola.

Una parola di augurio pasquale per me e per voi la rubo da un libretto scritto l’anno scorso da Giovanni Donna D’Oldenico, un giovane (1959) dottore di Torino, padre, con Carmìna sua moglie, di nove figli.  Commentando il brano di Vangelo dove san Pietro cerca di camminare sull’acqua – e affoga- scrive in Lettere ad un figlio sull’educazione (a pagina 122) :

“Camminare sull’acqua con passo sicuro nella tempesta e nelle tenebre è possibile, con gli occhi fissi su Cristo e sostenuti da Lui. Mantenere la letizia dentro il dolore, i dolori, la morte, è possibile: con Cristo. Educhi tuo figlio a tenere gli occhi fissi su Cristo nella difficoltà, se gli mostri che tu per primo cerchi di farlo. Quando qualcosa, o tutto, sembra andare storto, dunque, guarda il Crocefisso e capirai. Camminare sull’acqua. Ma con letizia perfetta: perché appoggiato su Cristo Risorto.

Buona Pasqua!

(P.S. Il dolore o la difficoltà a volte può essere quello sottile ma persistente della maldicenza che si può diffondere tramite giornali, notizie infondate, malizie gratuite, mi permetto di rassicurare che la scuola non è responsabile né soddisfatta se i lavori di adeguamento dei nostri progetti vanno per le lunghe come con incredibile perspicacia hanno scritto sabato  scorso sul Secolo, e rassicuro anche che la scuola dove si sono verificati due settimane fa incresciosi episodi di bullismo,per cui è intervenuta a magistratura,  non è la nostra…Non perché siamo migliori dagli altri e immuni dai problemi (anzi…), ma perché, semplicemente, non è la nostra. Punto. I bambini che ci augurano buona Pasqua nella foto messa in testa alla circolare sono la migliore motivazione a costruire un ambiente sano, non violento, rispettoso e capace di non dare importanza alle chiacchere  da corridoio, specie di  stanze che dovrebbero essere uguali alle nostre).

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