Written by Nadia Perazzo

SENTINELLE DELLO CHAMPAGNAT

Buona sera Angelo, come va?

 

Qui bene e siamo di guardia.

 

Ho buttato giù due righe, che ne dici di farle avere agli alunni?

 

Ciao ragazzi, mi riconoscete vero? Sono Fr. Pietro Stò un vecchio preside dello Champagnat degli anni

90… e dopo aver svolto vari servizi per l’Istituto dei Fratelli Maristi negli anni successivi, lo scorso anno

sono stato invitato dai superiori a tornare allo Champagnat, invito che ho accettato molto volentieri ed è dall’interno dell’Istituto Champagnat che vi parlo e qui mi trovo con altri tre fratelli maristi della comunità, Fr.Massimo Radicetti, Fr. Ferruccio Foschi e Fr.  Paolo Penna. Viviamo nell’ultimo piano della scuola, nella parte riservata alla comunità Marista.

Anche noi dobbiamo rimanere a casa e lo Champagnat è la nostra casa.

E’ quasi un mese che non vi vediamo e ci mancate, ci manca il buon giorno, ci manca il vostro vociare sui campetti durante la ricreazione, ci manca il silenzio quando siete in classe, ci mancano gli incontri per le scale e le soste nell’atrio…insomma… questi quattro Fratelli Maristi anziani, abituati da una vita a stare in mezzo ai ragazzi sentono la vostra mancanza.

Quotidianamente ci riuniamo per pregare davanti alla Nostra Buona Madre, alla quale affidiamo ciascuno di voi e le vostre famiglie e tutte le necessità in questo periodo di grosse difficoltà.

 

Ora lo sapete…lo Champagnat non è vuoto! Noi siamo qui e vi aspettiamo!

Written by Nadia Perazzo

Carissimi ragazzi…….

Carissimi ragazzi,

se all’inizio di questo anno ci avessero detto cosa avremmo vissuto solo qualche mese dopo, nessuno ci avrebbe creduto, pensando ad un racconto di altri tempi, come quelli dei nostri nonni o bisnonni.

Ma, oggi siamo qua, catapultati in una realtà surreale per noi. Il nostro istituto chiuso, nessuno all’interno e potete comprendere quanto, per una preside come me, tutto questo pesi. La vostra mancanza è profonda in ogni istante della giornata  tra l’incredulità e la preoccupazione di doversi difendere da un nemico invisibile. Ci sentiamo frastornati. Pensieri e sensazioni umane che esprimono, però, l’esatto contrario di ciò che attraverso l’educazione e la cultura la scuola vuole fare emergere.

Ma….. mi chiedo….potrebbe essere considerato un momento drammatico come questo positivo?

Voi cari alunni quante volte avete esultato alla notizia di un’eventuale sospensione delle lezioni? e…la scuola riaprirà e se si ,…quando???? Sono tutte domande a cui oggi non posso dare una risposta certa ma ciò che vi posso fare arrivare  è il mio profondo affetto unito a quello di tutti i docenti che stanno lavorando per NON lasciarvi soli e cercare di ricreare una nuova, sana normalità.

Sfruttate, quindi, al meglio le opportunità che nascono, dedicate il vostro tempo allo studio, cogliete in maniera positiva tutto ciò che vi viene proposto dai vostri docenti perchè, cari i miei ragazzi, è stata sospesa la scuola, non l’essere studenti. Cogliete l’opportunità che questo periodo ci offre, vale a dire cogliete il bello delle relazioni ravvicinate con le vostre famiglie, genitori, fratelli, sorelle, nonni.  Aprite la vostra mente verso il dialogo che talvolta viene assorbito dalla frenesia della quotidianità …. e allora….ragazzi Fermiamoci un attimo, uniamoci e #tuttoandrabene!!!!!

Non siete soli, MAI lo sarete ed il miglior modo di farcelo capire è apprezzare tutti gli sforzi che stiamo facendo con il vostro impegno quotidiano. Siete parte di noi, siete importanti e senza di voi siamo persi.

La nostra scuola in veste diversa, al tempo del Coronavirus continua ad esserci e ad offrire gioia, passione, vicinanza a distanza, non lasciando indietro nessuno e stimolando quell’Umanità che non si abbatte MAI!!!!!!

Siete nel mio cuore, siete nel cuore di ogni singolo docente . Vi aspetto a braccia aperte, tornate presto!!!!!

Con profondo affetto

la vostra preside Nadia

Written by Nadia Perazzo

Riflessione Indiana

In questo momento complicato ricevo dal nostro caro Fratel Pietro Stò della Comunità Marista di Genova questa breve ma intensissima riflessione che mi piace condividere con Voi tutti.

 

 

In questi giorni di incertezza si legge di tutto riguardo al problema che ci è piombato addosso e necessariamente prendiamo posizione per l’uno o per l’altro secondo la nostra visione del mondo e della società.

 

E’ difficile essere oggettivi perché siamo implicati emotivamente e poiché il problema è molto complesso, occorre avere fiducia nelle persone competenti ed in Italia ne abbiamo tantissime.

 

Continuavo a riflettere su tutto questo, con la tentazione di dare ragione o torto ad una parte od all’altra, ma ad un certo punto mi sono detto: è vero che posso cambiare ben poche cose intorno a me, tuttavia posso cambiare il mio atteggiamento nei confronti di quello che sta succedendo, anche se questo non è per nulla facile.

 

Non ricordo dove ho letto la storiella che segue, una storiella che mi ha fatto e continua a farmi riflettere.

 

Un giorno un vecchio Cherokee parlò a suo nipote di una battaglia che si svolge dentro ogni persona.

“Figlio mio, disse, la battaglia è tra due lupi che sono dentro tutti noi. Uno è cattivo: è rabbia, invidia, gelosia, tristezza, rimpianto, avidità, arroganza, autocommiserazione, colpa, risentimento, inferiorità, menzogne, falso orgoglio, superiorità e individualismo…

L’altro è buono: è gioia, pace, amore, speranza, serenità, umiltà, gentilezza, benevolenza, empatia, generosità, sincerità, altruismo, compassione, Fede…”

 

Il nipote ci pensò su per un minuto poi chiese a suo nonno “Quale dei due lupi vince?”

Il vecchio Cherokee rispose: “Quello a cui dai da mangiare”

 

Di fronte al nemico nascosto che ci incalza, dobbiamo con fiducia affidarci a chi ne sa più di noi, però se riflettiamo bene, l’arma del vecchio Cherokee, che teniamo nelle nostre mani, ci può aiutare a vincere molte battaglie più di quelle che pensiamo.

Non siamo tecnici,  siamo educatori e come tali siamo chiamati ad aiutare i nostri ragazzi a leggere gli avvenimenti e a cercare strade nuove per la loro e la nostra crescita e questo dobbiamo farlo insieme: Scuola e Famiglia.   

Written by Nadia Perazzo

Open day – 18 gennaio 2020

Il 18 gennaio affronteremo l’ultimo open day dedicato al prossimo anno scolastico e quindi ci fa piacere illustrare le tante novità che lo Champagnat metterà in campo per l’A.S. 20/21.

Su tutto naturalmente la “creatura” della nostra mitica Signora Preside ovvero il “Liceo Cambridge” che tanto interesse sta riscuotendo: senza dubbio una avventura stimolante ed originale cui tutta la Famiglia Marista guarda con interesse ed un pizzico di “invidia”.

Durante l’O.D. abbiamo previsto una apposita sessione pomeridiana, alla 15,30, dedicata alla presentazione dei contenuti didattici del nuovo Liceo. Ovviamente l’invito è esteso a tutti interni ed esterni perché sarà l’occasione di toccare con mano le competenze di cui disporranno i ragazzi al termine del percorso formativo!

Quest’anno l’orario per le visite non è più differenziato per plesso e quindi, tutti sono benvenuti dalle 9.30 alle 18 per conoscere la nostra comunità educante composta dai Docenti di ogni “ordine e grado”, dalle Famiglie dal Personale tecnico, dagli straordinari educatori del GVX ed “in primis” dai Fratelli Maristi veri ed autentici testimoni della missione educativa Marista.

Saranno presenti gli amici di Sodexo per illustrare, chiarire e confrontarsi su tutti gli argomenti relativi alla nuova gestione della mensa, dai menù all’educazione alimentare, dall’acqua al nuovo” servizio merende”.

Inoltre contiamo di avere tra noi Genova Rent, nostri vettori ufficiali per gite e trasferimenti, Senza Pensieri che ci aiuta nell’organizzazione degli eventi, la Società Sportiva Andrea Doria ed il Baby Calcio Sampdoria.

Ci fa piacere ringraziare il Consiglio di Istituto che moltissimo si è prodigato per la migliore riuscita della manifestazione e le tante Famiglie che si sono offerte di contribuire a promuove la giornata.

Ricordiamo poi che è possibile amplificare e promuovere l’Open Day attraverso tutti i social dove l’Istituto è presente e lavora attivamente: cliccate, cliccate e cliccate!!!

Infine salutiamo gli Ex Alunni Champagnat che ci fanno sempre sentire la loro vicinanza e salutiamo con piacere gli “Amici dello Champagnat”: chi sono? Stay tuned…..

Con stima ed affetto

Angelo Nelli

Written by Nadia Perazzo

Christmas is coming….

Il momento difficile che tutti stiamo vivendo a livello ambientale, economico, sociale porta ciascuno di noi a riflettere sulle difficoltà, sulle preoccupazioni che ci accompagnano ogni giorno.

Le festività di quest’anno assumono un significato particolare, perchè devono infonderci la forza di prendere coscienza di ciò che si può fare, ciò che si può migliorare per rafforzare la fiducia in ognuno di noi ed in ogni ragazzo che ci sta intorno. Nel mondo della scuola abbiamo il privilegio di vivere accanto a coloro che il Natale lo vivono ogni giorno ed ogni istante: l’infanzia. Ed è proprio dai piccoli, dalla loro gioia ed allegria che riceviamo speranza, costruiamo speranza.

Il mio augurio a tutti voi, Fratelli Maristi, docenti, personale ATA, famiglie è che ciascuno di noi sappia cogliere questa incredibile opportunità che i nostri ragazzi, ragazze, i nostri bambini ci danno: vivere ogni giorno la certezza che il futuro sarà per tutti e per ognuno migliore, negli affetti, nelle relazioni, nei rapporti umani.

Con profonda stima ed affetto

Buon Natale a tutti!!!!!!!!

 

Prof. Nadia Perazzo

 

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