Written by MB

Giorni di verifica e riflessione – appuntamenti di febbraio

Nonostante il titolo di questa composita circolare dica il contrario, mi preme iniziare questa comunicazione con alcuni appuntamenti importanti dei prossimi giorni…

Incontro docenti -famiglie

Come di consuetudine, la settimana dopo lo svolgimento degli scrutini e la distribuzione delle pagelle si avrà la possibilità di parlare con i docenti sul rendimento in ogni singola disciplina in un orario diverso da quello normale di ricevimento settimanale.

Per precisione, mercoledì 14 febbraio, dalle 17,00 alle 19,30, i docenti della Scuola Secondaria di primo grado e del Liceo saranno tutti presenti nelle aule della scuola per incontrare ordinatamente quei genitori che desiderano chiarimenti e indicazioni sul rendimento scolastico del figlio.

Analogamente anche le maestre della Primaria, nello stesso giorno, riceveranno le famiglie dalle ore 15,00 alle 17,00.

Le ceneri

Ogni tanto vanno ricordati i fondamentali, lo Champagnat non è una parrocchia e non è un’aula di catechismo. Ma è una scuola cristiana, un luogo dove, senza imposizioni né chiusure, si offre una tradizione vivente fatta di fede, di convinzioni religiose, di simboli e immagini cattolici. Perché ci sembra importante crescere con delle radici. Per questo a certi gesti, anche se difficili da interpretare nei nostri tempi, ci teniamo. La preghiera, il rispetto per i valori religiosi, l’amore a Nostro Signore, presepi, pasque e pellegrinaggi noi li facciamo. Fuori moda? La scuola di san Marcellino la pensa diversamente: dentro l’Eterno, che poi è l’unica cosa che rimane…

Il gesto delle ceneri, inizio del cammino della Quaresima, verrà conferito Mercoledì 14 febbraio, per il Liceo da  Don Matteo Pescetto alle ore 8,00, per la scuola Primaria (solo 3°,4°,5°) alle ore 10,00, verranno distribuite da padre Ferdi di Boccadasse e per la scuola media alle ore 11,30, responsabile fr. Massimo

Incontro di formazione politica: “Onesti cittadini

Nella nostra scuola abbiamo un buon numero di cittadini che il 4 marzo eserciteranno per la prima volta il voto, “un diritto, un dovere,  per decidere le sorti del nostro paese” (parole del nostro presidente Mattarella). Con il breve titolo Onesti cittadini, abbiamo pensato di offrire ai nostri ragazzi più grandi una riflessione apartitica, ma molto politica, sull’importanza di questo appuntamento elettorale. Ci guiderà un relatore di eccezione, padre Francesco Cavallini, gesuita e responsabile spirituale dell’Università di Genova.

L’incontro sarà giovedì 15 febbraio, dalle 9,00 alle 10,30. Sono stati invitati anche altri giovani rappresentanti di scuole amiche. Diciottenni, la politica è una forma altissima di servizio e, per un cristiano, di carità. Partecipiamo con interesse e senso di responsabilità.

Settimana di stop didattico

È da lunedì 19 febbraio a giovedì 22 (il giorno venerdì 23 febbraio la scuola rimane chiusa in tutti i suoi ordini, dall’Infanzia al liceo, come da calendario approvato dal Consiglio di Istituto). In questa settimana le famiglie possono prendere un momento di svago sulla neve. Per chi, come il sottoscritto, non può muoversi, la scuola non chiuderà e i servizi saranno i seguenti:

La scuola dell’infanzia non subisce variazioni,

Per gli altri ordini di scuola l’orario al mattino cambierà a seconda delle presenze, ma le attività didattiche vengono fermate per avere tempo per ripassi, interrogazioni, studio personale. La mensa sarà assicurata, ma alle ore 14,00 si finiranno tutte le attività, quindi non ci saranno né studio assistito, né rientri, né laboratori.

Ospiti e collaboratori internazionali dello Champagnat

Penso che tutte le famiglie, dall’Infanzia in su, sappiano che la scuola sta facendo dei passi avanti ancora timidi ma già significativi, per rendere il nostro istituto un luogo dove i ragazzi possano respirare il mondo. Abbiamo sempre più alunni che provengono da altri paesi (e lo riteniamo un vanto e una grande opportunità), stiamo dando sempre più importanza alle lingue, favoriamo le esperienze all’estero come classe e come singoli, accogliamo volontari e volontarie di tutto il mondo. Proprio in questa linea sono lieto di comunicare che per le prossime cinque settimane, fino al 23 di marzo, saranno operative nella scuola in vari settori due studentesse volontarie che parleranno con i nostri alunni e docenti solo in inglese. Sono due volontarie dell’associazione internazionale Aiesec che ci dà una garanzia sulla qualità e affidabilità delle due studentesse: Jelena, proveniente dalla Serbia e Anastasia che viene dall’Ucraina.

All’inizio del mese di aprile invece saranno presenti nella nostra scuola, all’interno del progetto di scambio che ha già visto due classi nostre andare da loro, 13 alunni e tre docenti della nostra scuola marista di Chicago, seguiranno altre notizie….

 

Written by MB

OpenDay 19 e 20 gennaio… quanta partecipazione!

In questo weekend si sono svolti gli OpenDay dell’Istituto Champagnat e la risposta che abbiamo avuto dalle famiglie è stata calorosa. Hanno partecipato oltre 200 famiglie, visitando il nostro Istituto in questi 2 giorni di confronto.

Abbiamo avuto modo di presentare i nuovi indirizzi internazionali della nostra scuola, che sono stati accolti con entusiasmo e grande interesse. Un successo che ci fa sentire orgogliosi di far parte di questa scuola che scommette sul cambiamento, sulla crescita, sulla fedeltà e sulla ricerca.  Un nuovo piano formativo internazionale e un forte abbassamento dei prezzi per le classi prime, nel rispetto dei nostri valori di sempre.

Vi aspettiamo per l’iscrizione e per unirvi a noi, scegliendo l’Istituto Champagnat come soluzione per il prossimo anno.

Written by MB

OPENDAY: Venerdì 19 Gennaio e Sabato 20 Gennaio

Venerdì 19 Gennaio e Sabato 20 Gennaio venite a scoprire la “nuova” scuola marista, che scommette sul cambiamento, sulla crescita, sulla fedeltà e sulla ricerca.

Venerdì 19 Gennaio dalle ore 17:00 alle ore 20:00 OPENDAY per la Scuola Media, Liceo Scientifico e il nuovo Istituto Tecnico Economico.

Vi presentiamo il nuovo piano formativo internazionale per le nostre Scuole Medie e Liceo Scientifico: inglese, spagnolo e cinese per comunicare con il mondo! La novità assoluta per chi si iscriverà quest’anno sarà l’Istituto Tecnico Economico per il Marketing e il Trading: un indirizzo di scuola superiore che punterà sulla crescita personale degli studenti, sul cambiamento e sull’internazionalità.

Sabato 20 Gennaio dalle ore 10:30 alle ore 12:30 OPENDAY per la Scuola dell’Infanzia e Primaria.

Vi presentiamo il nuovo piano formativo internazionale per le nostre Scuole dell’Infanzia e Primaria con una riduzione dei costi della retta annuale, una maggior presenza della lingua inglese nell’orario e nell’uso in classe.

La “nuova” scuola marista scommette sul cambiamento, sulla crescita, sulla fedeltà e sulla ricerca. La scuola Champagnat lo crede: ci sono infiniti modi di imparare.

Venite a trovarci!!

Written by MB

Due parole per augurarvi ogni bene

 

Care famiglie, alunni, docenti, collaboratori dello Champagnat.

Sono arrivato al mio terzo augurio di buon Natale da quando, a settembre del 2015, ho avuto l’onore di accompagnare questa scuola, questa famiglia, in una posizione di ascolto e, come si dice, oggi, di facilitatore.

Il momento del Natale, con il suo carico di stupore, emozione e attenzione ai bisogni dei bambini, è particolarmente adatto ad offrire una riflessione su quali sono gli aspetti che la scuola, e ciascuno di noi, deve sottolineare, se non vuole essere negligente nei confronti di quanto di più bello e prezioso abita in quella culla di Betlemme, e nelle aule e corridoi di ogni scuola.

Tutti sentiamo l’urgenza a mettere da parte i nostri problemi, le incertezze che rendono pesanti i nostri passi e fragili le nostre relazioni per proteggere la strada dei nostri bambini e offrire ai nostri ragazzi la testimonianza di una vita cosciente e seria, ma non spaventata, forse ferita, ma non rassegnata, lieve, ma non leggera.

Quali tracce da inseguire scelgo per voi e per me in questo Natale 2017? quali aspetti vorrei sottolineare per esser aiutato a non vivere il natale come una sbornia di lucette e panettoni, regali e sorrisi low cost?

  1. Vivere ogni giorno come se fosse il primo

Antiche tradizioni ascetiche e monastiche utilizzavano dei motti e delle frasette che servivano alla formazione e alla crescita spirituale delle persone e dei cristiani (questo lavoro oggi lo fa Facebook, con tutti i suoi post ad effetto e le citazioni da tanto al kilo). Una di queste frasette, un po’ inquietante a dir la verità, diceva: ”Vivi ogni giorno come se fosse il tuo ultimo giorno”. Bene, dopo questa boccata di ottimismo (mo’ me lo segno, direbbe Troisi), a me sembra che invece  il Natale ci insegna a vivere ogni giorno come se fosse il primo, con entusiasmo, fuori dagli schemi, aperto alla fantasia della vita, accogliendo il regalo prezioso degli attimi, degli sguardi, delle carezze che ogni giorno ci riserva. Se qui a scuola vivessimo la campanella, il registro on line, le pagelle, il felice caos della mensa, l’attesa delle nonne e dei nonni al pomeriggio…come se fossero campane a morto, rituali noiosi, sbaglieremmo tutto.  Se c’è un bambino, ogni giorno è un’inaugurazione, ogni ora ha una luce propria, ogni madre non ripete, ricrea, ogni prof non finisce il programma, inventa (cioè trova, scopre…)  e accompagna verso verità antiche e sempre nuove.

  1. Il Natale non è un ricordo, è un riflesso

 Lo sappiamo, almeno lo intuiamo, il nostro mondo vive fuori dall’orizzonte cristiano (almeno in apparenza). Con don Matteo nei giorni scorsi i nostri ragazzi del liceo hanno vissuto un momento di adorazione eucaristica, con tanto di incenso e turibolo. Nei loro occhi ho visto chiaramente che erano più esperti di cinese (lingua che fra l’altro dal  prossimo anno entrerà ufficialmente allo Champagnat) che di quelle radici religiose e cristiane che una volta si bevevano con il latte materno e che oggi vengono spesso o difese a spada tratta da gruppetti che confidano più nelle tradizioni che nella tradizione, o totalmente ignorate dalla maggioranza degli italiani (come purtroppo viene dimenticato il congiuntivo, il rispetto per gli anziani, il pudore per i propri sentimenti…). Bene, in quest’epoca di poche letture e di ricerca di emozioni facili, il Natale può essere facilmente rubricato sotto la voce “pio ricordo”, “devozione d’altri tempi” o “cose che una volta aspettavo e che ora m’infastidiscono”.

Siamo tutti Grinch (il mostriciattolo che ruba il Natale) rivestiti del nostro cinismo di maniera e della nostra cattiveria da salotto. Forti con il Debole, sarcastici con L’Umile, supereroi delle battute taglienti.

Forse perché consideriamo Natale un ricordo e non un riflesso. Natale non è solo un ricordo di una antica religione o della nostra infanzia.

Per chi ha la fede il bambino Gesù è il riflesso della presenza del Padre, per chi non ha questa forza interna, il presepio è il riflesso dell’amore fra una madre e un figlio, riflesso del lavoro e della protezione di un padre col suo bambino, del senso di mistero che nasce di notte, quando ci si avvicina un angelo.

Se è un riflesso, la realtà da cui parte l’immagine c’è ancora, è qui, ora, sarà presente a mezzanotte di Natale come può essere percepita in qualsiasi giorno non-natale.

E la realtà è l’amore di un Dio provvidente e in uscita, è l’avvento sempre atteso di un senso profondo per i nostri giorni, è una direzione, uno scopo… è un figlio avuto da giovani, avuto da ventri a volte sterili, è una stella che indica il cammino, anche a scuola, fianco a fianco con i vostri figli per parlare loro di domani, della gioia nascosta nelle pieghe della vita, del riscatto delle nostre lacrime, della certezza dei cammini condivisi, verso Betlemme, verso l’Egitto, non importa.

  1. Questo mondo ne porta un altro nel grembo

 In quest’anno abbiamo vissuto momenti speciali, è uscita una quinta liceo fantastica, caciarona e gioconda, ma anche affezionata e sensibile, 33 creature pronte a spiccare il volo. E poi, fra tante gioie, siamo anche inciampati su pietre spigolose. Molti continuano a vederci come quelli del no, quelli che chiudono, quelli che non ascoltano e non comunicano (e io comunque me lo segno, nelle critiche un fondo di verità c’è sempre). Ma i problemi delle scelte più o meno azzeccate non sono le più drammatiche…

Famiglie di alunni ed ex alunni hanno pianto i loro cari (lo Champagnat ha pianto fratel Sandro Felli, una preghiera sentita va alla famiglia Gattorno, è il loro primo Natale senza Niccolò, e Dio solo può sapere quanto amaro può essere, una preghiera per Roberta Antico, con un papà in cielo e non più dietro i banconi di un negozio molto amico della scuola, ne cito alcuni ma tanti ce ne sarebbero…).

Ci sono mamme della scuola sotto cure costose e dolorose, ci sono papà che non vedono i loro figli perché la realtà non è uno zuccherino. E si ingoiano lacrime. E si tira avanti.

Abbiamo due possibilità. Una è maledire il presente, gli eventi, nutrire vergogna, rancore, risentimento. Ci si ferma in una grotta. Freddo, buio, rifiuto degli altri.

L’altra è scoprire che ci sono due mondi, e che noi siamo dell’altro. Che in questo mondo dove troviamo anche limiti, debolezze e mali, può essere gravido di un altro mondo, no, non dico cielo, proprio un altro mondo che possiamo vedere negli occhi dei bambini, non nei nostri sguardi corrotti, nei volti dei gesùbambini che, come il figlio del prof Padovano, come il piccolo Alberto della prof Astrua, come il minuscolo Alessandro Laudari, ci ricordano che Dio di noi non si lamenta, non si stanca, ci dà un’altra possibilità, ci invita a guardare avanti, ci ripete dopo ogni nostro passo falso, coraggio, lo vedi che qualcosa può nascere ancora? Lo vedi che un altro mondo è possibile? Lo vedi che è Natale?

Muoviamoci insieme verso una scuola marista

Lo sappiamo che la scuola che abbiamo scelto per i nostri figli è una scuola marista?

  • una scuola capace di rinnovarsi perché ogni giorno è una novità, è una prima volta
  • una scuola che sa riflettere la presenza di un Dio buono e aperto a tutti, credenti e diversamente credenti
  • una scuola capace di dare alla luce un mondo migliore di quello in cui vive, sull’esempio di Maria, pellegrina dietro al Figlio
  • una scuola soddisfatta solo per ogni realtà che nasce, per ogni conquista dei vostri figli, per ogni nuovo mondo che viene generato nella mente e nella carne dei vostri ragazzi.

Una scuola che, sommessamente e un po’ vergognosa di così tante parole, vi dice:

Buona nascita in ciascuna delle vostre famiglie,

in ciascuna delle vostre vite…

Auguri!

 

 

 

 

Written by MB

Attività di Dicembre

Gentili famiglie dello Champagnat,

Vi raggiungo per una serie di comunicazioni e appuntamenti che, anno dopo anno, puntellano il nostro cammino verso le giornate del Natale, e che nel loro essere gesti concreti di attenzione e solidarietà con gli altri, aiutano la scuola ad aprire gli occhi alle necessità di molte persone meno fortunate di noi, perché anche per loro questo tempo privilegiato porti almeno una piccola luce. La gran parte delle comunicazioni riguarda il lavoro meritorio che il Gruppo Famiglie Champagnat compie da tanti anni a favore di persone bisognose, lavoro al quale ci possiamo unire e sensibilizzare ascoltando le loro stesse parole:

Bentrovati a tutti, anche quest’anno vi rendiamo partecipi di tre importanti iniziative natalizie  che aiutano il nostro gruppo nel suo lavoro quotidiano: 

La prima riguarda il tempo condiviso, il pranzo offerto e la Messa celebrata alle 14,30 di Domenica 3 Dicembre, con i nostri amici ospiti del Paverano e del Don Orione. Persone semplici e spontanee che vivono forse ai margini della nostra società efficiente e frettolosa, ma che apprezzano moltissimo un sorriso, una parola, un servizio semplice da parte di noi, cosiddetti “normali”. Chiunque, con un preavviso, può dare una mano nell’accoglienza e nel servizio a tavola per questi amici. Ci rivolgiamo specialmente ai ragazzi più grandi del liceo, specie a quelli esperti in canzoni, balli, barzellette, ricchi premi e manfrine…se volessero fare compagnia dalle 11 alle 15,30 con pochissimo possono rendere gioiosa una giornata. A sé stessi, naturalmente. 

La seconda è l’invito a tutte le famiglie della scuola a contribuire per il mese di dicembre alla Raccolta alimentare che serve all’associazione per confezionare dei pacchi natalizi migliori ai nostri amici più in necessità

 Distribuiamo molto cibo ogni mese, ma oltre ai pacchi del Banco Alimentare che i vostri figli ci aiutano a scaricare ogni mese (vera alternanza scuola lavoro…), non abbiamo altre fonte che voi nei tempi dell’Avvento e della Quaresima. Abbiamo messo il solito cesto proprio all’entrata della Cappella della scuola e vi chiediamo il contributo specialmente di olio, panettoni e scatolame, riso e pasta: contiamo moltissimo sulla vostra generosità.

 La terza iniziativa  riguarda il nostro celebre mercatino natalizio. Si svolgerà all’entrata della scuola, di fronte la cappella,  nei giorni dal lunedì 11 dicembre a sabato 16. Chi volesse contribuire con oggetti nuovi e di buon gusto ce li può far pervenire presso la nostra sede e poi i vostri figli potranno, se lo desiderano, contribuire al finanziamento dell’associazione nei momenti della ricreazione e alla fine dell’orario scolastico.

Grazie per il vostro appoggio,           le mamme del gruppo famiglie Champagnat       

 Mentre appoggio con convinzione l’operato del Gruppo Famiglie, utilizzo queste poche righe che rimangono della circolare per comunicare che…

Mercoledì 29 novembre, dalle ore 17,00 alle 19 (circa) i docenti della scuola media e del Liceo sono a disposizione dei genitori degli alunni per spiegare i risultati  del primo pagellino e concordare le strategie di seguimento di ogni alunno. Non saranno presenti le professoresse Terrone e Pedrucci e neanche lo scrivente, poiché impegnati in viaggio di istruzione con il 5° Liceo

Il giorno martedì 12 dicembre per il liceo, lunedì 18 per la Primaria, martedì  19 per le medie ci sarà in pomeriggio il saggio di teatro, così come giovedì 21 in cappella, di sera, ci sarà un concerto di musica Gospel e natalizia. Il  giorno 22, venerdì, la scuola vivrà la sua messa di Natale alle ore 8,30, sarà celebrata da don Matteo Pescetto.  Amici e famigliari, nel limite del possibile sono invitati a questa celebrazione e al collegato scambio di auguri.

In questi giorni di attesa e di regali, di promesse e di ricerca di silenzio,                                      vi saluto cordialmente.                                                                    Fr.  Massimo Banaudi

Una chicca non presente nel cartaceo distribuito in classe:

Una postilla sull’immagine usata come sfondo a questa circolare natalizia: l’ha scattata la nostra alunna di Prima Liceo Valeria Blas, con l’aiuto della sua compagna Katerina, per partecipare ad un concorso di solidarietà organizzato dall’FMSI (Fondazione Marista di Solidarietà). Volete farci un piacere, andate sul sito della fondazione, leggetelo per conoscere un po’ del bene che la presenza marista fa nel mondo, e in alto, dove c’è scritto vota la tua foto preferita, date il voto ai cuginetti di Valeria, loro meritano il tempo di giocare e sorridere, Valeria merita una soddisfazione perché tante cose le fa bene, voi ed io ci meritiamo di aprire gli occhi su questo mondo social, condiviso, solidale ed equo di cui Fmsi (e spero anche la nostra scuola) fanno parte.

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