Written by Nadia Perazzo

Riflessione di un papà

Una semplice condivisione di una semplice riflessione che comprende tutto ciò che siamo!!!!!! Grazie.
Da quando sono diventato papà la mia vita è cambiata, nel senso che mi ha stravolto le prospettive.
Non so se succeda a tutti o se sia una cosa normale. Dico che a me è successo così.
Ho subito iniziato a guardare avanti, al futuro dei miei figli. Questo ha implicato un sacco di cose, sul lavoro, nella vita quotidiana ed anche nella visione del mio ruolo nella comunità.
Sì, è stato davvero rivoluzionario.
Quello che ti sciocca di più è come i tempi si accorcino, come scorra veloce il tempo.
E così in un attimo mi sono trovato a dover scegliere la scuola del mio primo figlio.
Ho fatto un miliardo di considerazioni, tutte molto valide, tutte indispensabili, di ogni tipo: dalle ore di inglese al parcheggio, dagli sport agli spazi, dalle aule ai bagni.
Una serie di variabili che immagino cambino, nella quantità e nel loro peso, da genitore a genitore.
Chi sceglie la scuola più vicina, chi la più colorata, chi quella più costosa chi quella con gli insegnanti più giovani, chi vuole solo il pubblico, chi no….
Io avevo un sacco di idee ed esigenze, ma il modo di scegliere la scuola era molto analitico e pratico. Adesso il mio primo figlio ha 7 anni è in seconda elementare e il piccolo ne ha 4 e mezzo.
Dopo 7 anni di scelte, ho iniziato a dedicarmi a un nuovo progetto con il Rotary, un progetto che si occupa di disagi giovanili, ed ho scoperto un sacco di cose piuttosto pesanti.
La cosa che accomuna tutte le situazioni di disagio è la comunicazione: i ragazzi si sentono soli! Non dico che vengano, per esempio, bullizzati perché si sentono soli, al contrario, quando vengono bullizzati, spesso si chiudono, non vedono via d’uscita e si sentono soli.
I problemi ci isolano, altrimenti non sarebbero dei problemi…quindi trovo importantissimo che ci sia qualcuno che li “ascolti”…e che se ne accorga.
I nostri figli entrano a scuola la mattina alle 8 ed escono, spesso, alle 16.
Passano molto più tempo a scuola che con noi, che poi arriviamo a casa la sera stanchi, provati, stressati…e sono certo che tutti siamo degli ottimi genitori, con delle famiglie esemplari, ma a volte non basta.
Quindi nasce la mia voglia di condividere quello che ho capito. La scuola deve essere un luogo fatto di persone. Persone vere, che amano il loro lavoro e i nostri figli, persone che si curano dei ragazzi che gli vivono attorno. Persone che hanno il coraggio di affrontare i problemi che potrebbero nascere.
Sono felice di avere una Preside che si commuove perché un bambino ha avuto il coraggio di chiederle se lui “va bene”…perché gli amici gli dicono che non è all’altezza e lo isolano…una Preside che non ha paura di affrontare i genitori per dirgli che non stanno insegnando il rispetto ai loro figli.
Io voglio una scuola dove si insegnano i valori veri, quelli del rispetto per sé e per il prossimo! Sembrano le basi, può sembrare facile ma non è affatto così.
Voglio una scuola dove queste cose vengano pretese e non vengono date per scontate perché non lo sono. Perché oggi i ragazzi si impiccano per un brutto voto. Si rovinano la vita con le droghe per noia e per ignoranza, o -peggio- per occupare il tempo. E altrettanto facilmente distruggono un coetaneo perché loro hanno un disagio e di riflesso cercano un modo per gridare il loro dolore.
Io ho scelto lo Champagnat e invito anche voi a cercare una scuola così, una scuola che abbia amore e coraggio.
Francesco Natoli
Written by Nadia Perazzo

Sport e…sorrisi!!!!

Nella vita , come nello sport, ognuno di noi ci deve mettere molta costanza, impegno e fatica per raggiungere i propri obiettivi… alias… Motivazione con la “M” maiuscola e capacità di non arrendersi mai davanti agli ostacoli che si incontrano.

Vi presento due nostri alunni che di determinazione e motivazione ne hanno da vendere … Giulia Bancalari  (4 elementare) Francesco Sadowski ( 1* Media) campioni rispettivamente nel nuoto e nello sci.

Giulia,  un mix di dolcezza, forza e riservatezza ha conquistato il 2 posto nei 50 stile libero al Trofeo dei Rivarolesi; Francesco un mix di energia, forza e vivacità ha ottenuto il riconoscimento per le sue prestazioni sia in slalom sia in gigante per la stagione 2018-2019 e i due podi nazionali centrati in queste discipline.

Questi due nostri studenti rappresentano davvero il concetto di  T.S. ELIOT   ..” Solo chi rischia di andare troppo lontano, avrà la possibilità di scoprire quanto lontano si può andare”

Well done, proud of you!!!!!!

Con profondo affetto

Prof. Nadia Perazzo

Written by Nadia Perazzo

Una finestra sul mondo…… Liceo Cambridge

Tanto si parla di internazionalità, tanto si parla di quanto sia importante affacciarsi al “mondo universitario e lavorativo” parlando una lingua straniera in modo eccellente. E …come non pensare alla lingua Inglese ed a una delle più qualificate e famose Università Britanniche????

Cambridge apre le sue porte, mette a disposizione il suo Know how in fatto di istruzione per uno sviluppo di competenze speciali, come il pensiero critico per fare emergere il potenziale di ogni studente affinchè  raggiunga un’educazione internazionale.

Nasce così il nostro Liceo Cambridge per l’anno scolastico 2020-2021  che offre un percorso mirato sin dal biennio con materie insegnate in lingua inglese seguendo i syllabus dei corrispondenti Cambridge IGCSE.

Il futuro è di coloro che credono nella bellezza dei propri sogni…. e noi alla Champagnat ci crediamo… Sempre!!!!!!!

Con affetto

PRESENTAZIONE LICEO CAMBRIDGE

 

 

Written by Nadia Perazzo

Open Day 26 ottobre 2019

L’open day è sicuramente un’occasione di incontro con il personale scolastico, in quel giorno a completa disposizione dei visitatori per soddisfare curiosità e interrogativi, sia sulle discipline di studio sia sui vari indirizzi in cui l’istituzione si suddivide; un conto è pensare, ad esempio, di essere portati per la matematica, un altro scoprire che le lezioni di matematica saranno impartite per tante ore alle settimana.

Ma allo CHAMPAGNAT come si vive l’OPEN DAY? Si vive con lo spirito di FAMIGLIA che ci contraddistingue da sempre, con lo spirito di innovazione, ma sempre mantenendo le nostre caratteristiche di umiltà e semplicità, con euforia per cercare idee e modi nuovi per far capire l’attenzione che tutti noi mettiamo nel “Crescere” i nostri ragazzi.

Venite a conoscerci, a conoscere i nostri professori, ascoltare le testimonianze dei nostri ex studenti, a scoprire i nostri laboratori ed attività.

Goooo CHAMPA goooo!!!!!

 

Prof. Nadia Perazzo

 

Written by Nadia Perazzo

Sport.. sacrificio …. a servizio degli altri

L’importanza dello sport nella vita di ogni giorno è oramai ben noto. E’ diventato parte integrante della società moderna ed ha un’importanza didattica fondamentale, aiuta a padroneggiare al meglio il nostro corpo, ma soprattutto ci aiuta ad allenare la nostra mente forgiando, anche il nostro carattere.

Ed…il nostro alunno Riccardo di carattere ne ha da vendere….La passione per il calcio, il sacrificio e la tristezza propria della panchina, lo hanno fortificato a tal punto che ha iniziato a studiare il regolamento intraprendendo la carriera dell’Arbitro.

Passò tutti i test iniziando ad essere sui campi da calcio con il fischietto…. rinunciò alle vacanze, ai momenti con gli amici per allenarsi.. il suo sacrificio fu ripagato partita dopo partita, iniziò a scalare le graduatorie con due promozioni di fila.

Oggi affronta l’anno della maturità, si alza alle 6, affronta il viaggio lungo da ponente, si allena e segue un regime alimentare sano….”non ti regala niente nessuno, dice, ti devi guadagnare sul campo ciò in cui credi”…un ottimo esempio per tutti noi.

Continua così, well done!!!!!

 

Prof. Nadia Perazzo

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